Ilaria Tipa'

Ilaria Tipa'

Founder, Élite China Academy

Tenace, meticolosa, inarrestabile: questa sono io in 3 aggettivi. Avevo un grande sogno nel cassetto e con impegno e costanza l’ho trasformato in realtà: essere la prima interprete madrelingua italiana specializzata in simultanea cinese-italiano. Oltre a essere un ponte di comunicazione tra due Paesi, sono anche un’inguaribile appassionata di cultura cinese, in particolar modo di medicina tradizionale. Il mio segno particolare è la voglia di conoscere sempre cose nuove con immensa curiosità e l’essere sempre pronta ad affrontare nuove sfide.

Sono sempre Ilaria Tipà e mentre rifletti su quanto ti sarà utile quello che impari con Interprete di Cinese si Diventa + Strumenti del Mestiere, voglio darti altre due ragioni per cui questo è l’unico corso che va davvero bene te che vuoi iniziare il prima possibile a lavorare come diventare interprete professionista di cinese sviluppando le competenze giuste che ti permettono di fare la differenza.

Abbiamo visto che l’unica opzione che hai oltre a Interprete di Cinese si Diventa per diventare interprete di cinese è, teoricamente, una laurea in interpretariato e traduzione.

Ho detto teoricamente perché ci sono dei problemi, li abbiamo già visti nelle mail precedenti, ma voglio riassumerli per comodità:

  1. Le lauree in interpretariato e traduzione che hanno il cinese come lingua di studio in Italia si contano sulle dita di una mano

  2. Dove trovi il cinese lo trovi sempre “handicappato” rispetto alle lingue europee, con meno ore di lezione, meno corsi dedicati, più lezioni di lingua e meno di interpretariato (anche comprensibilmente, dato che alla fine di un triennio difficilmente hai un livello di cinese paragonabile a quello di inglese o di spagnolo)

  3. Dove trovi il cinese non è detto che i corsi di interpretazione siano tenuti da professionisti veri, anzi spesso trovi studiosi che non hanno, loro per primi una formazione tecnica da interprete

  4. I corsi sono molto costosi, decine di migliaia di euro l’anno

  5. Devi dedicarvi 2 anni di studio e vita e se hai già completato un 3+2 questo vuol dire ritardare di altri 2 anni l’ingresso sul mondo del lavoro, sei sicuro di potertelo permettere?

  6. Se hai finito il triennio, potresti accorgerti (come succede molto spesso) che non sei portato/non ti piace quanto pensassi, ma ti trovi a dover finire comunque gli studi perché chi glielo dice ai tuoi dopo che hanno versato 10k di retta che ti eri sbagliato?

A questo punto, ti voglio mostrare una cosa, per aiutarti a chiarire ulteriormente il quadro generale e a toglierti qualsiasi eventuale dubbio sul perché Interprete di Cinese si diventa è assolutamente la soluzione migliore per te.

No, dai non fare quella faccia, non è una lezione di matematica, promesso. Figurati se mi piace la matematica, ho studiato lingue anche io eh, ci sarà un motivo, ti pare?

Ti ricordi come si legge uno di questi grafici? Questo ti serve anche per lavorare come interprete, soprattutto se vuoi lavorare come interprete di business o nelle conferenze.

Ho voluto mettere sul grafico due elementi molto importanti tra quelli di cui abbiamo parlato fin qui. Il tempo è denaro, lo sappiamo bene, anzi se hai appena finito il triennio, forse non lo sai ancora, ma ti sarà chiarissimo tra qualche anno.

Avere modo, nel giro di poco più di 3-6 mesi (a seconda di quanto impegno ci metti e di quale sessione di pratica live di Strumenti del Mestiere scegli), di mettere insieme delle competenze tecniche e deontologiche che puoi spendere immediatamente ha un valore incredibile.

Se già lavori o hai finito gli studi da un po’ sono sicura che capisci benissimo quello di cui sto parlando. Se stai ancora decidendo come proseguire gli studi dopo il triennio, hai la possibilità senza precedenti di verificare se la strada dell’interprete è davvero quella che fa per te prima di buttare all’aria 2 o più anni su qualcosa che non ti si addice.

Master e Lauree magistrali in interpretariato, se ti dice bene che c’è il cinese e se hai verificato che non è relegato in cantina con un corso da 4cfu, ti richiedono comunque 2 anni, tanti soldini e ti danno competenze che difficilmente sono spendibili subito, per questo sono in basso a sinistra nel grafico.

Interprete di Cinese si Diventa+Strumenti del Mestiere nel giro di massimo 6 mesi ti danno, impacchettate e sistematizzate, tutte le conoscenze che ti servono per approcciare realmente la carriera dell’interprete di cinese, per questo sono in alto a destra.

Capito come funziona il grafico, ora vero?

Quindi posso mostrartene un altro.

Il lavoro dell’interprete è sempre tosto, la professione dell’incertezza, la chiamano alcuni. Quando lavori tra cinese e italiano devi diventare un ponte tra mondi diversi, dico io. Bene, ma come fai a saperlo fare se durante la formazione ti insegnano tecniche e metodi che si applicano solo alle lingue europee? Non è un eufemismo se ti dico che prima della mia tesi di laurea sulla simultanea cinese-italiano non esisteva nulla, nemmeno un articoletto scritto piccolo piccolo. Quindi il focus sul cinese, sulla mentalità, sul tipo di comunicazione che occorre con i cinesi è fondamentale se vuoi diventare un interprete professionista. Così come lo è fare pratica e simulare situazioni reali in cui ti puoi trovare. Per questo ho fatto di questi due temi due parti centrali su cui ho costruito i nostri corsi di interpretariato e ho voluto solo persone che lavorano come interpreti professioniste al mio fianco nella docenza.

Il grafico lo sai leggere ormai, non aggiungo altro e ti aspetto in aula virtuale.

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Ecco come funziona:

  1. “Interprete di Cinese si diventa” è composto da due parti che acquisti in modo separato o che puoi acquistare insieme in un unico pacchetto**:

  • “Interprete di Cinese si Diventa - Elearning” la prima parte del corso è in elearning puro, sono videolezioni che fruisci da casa tua, quando vuoi, con il ritmo che vuoi tu. Questo è il primo step del MetodoTipà: deontologia e soft skill.

  • “Interprete di Cinese si Diventa - Strumenti del Mestiere” alla fine dell’elearning ti devi mettere in gioco e puoi acquistare la esclusiva sessione di 18 ore di pratica intensiva in cui fai tuoi gli strumenti dell’interprete insieme a me e alla mia collega di cabina, Wang Jing, che hai visto insieme a me con Mattarella e Xi Jinping l’anno scorso.

  1. A questo punto saprai con assoluta fermezza se il mondo dell’interpretazione fa per te e potrai accedere ai nostri workshop tematici di full immersion settoriale, ma questa è un’altra storia, te ne parlerò a tempo debito.

**alla fine del videocorso potrai acquistare la sessione di addestramento sul campo, ma se vuoi acquistarli insieme ora, scrivici, ti riserveremo un’offerta speciale.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

Se invece non sei certo al 100% di essere un Interprete Professionista di Cinese, approfitta e prenota subito un esclusivo colloquio di Sino-Coaching per scoprire la tua strada con la guida dei nostri Sino-Coach in modo incredibilmente gratuito! Attiva il tuo Sino-Coaching rispondendo a 8 semplici domande: clicca qui.

Voglio iniziare questa mail dando voce a un’altra persona, Giulia Prete, una giovane sinologa come te che sentiva che il mondo dell’interpretazione cinese poteva essere la sua strada, ma non sapeva da dove partire, non ti offendi, vero?

I corsi che ho seguito fino ad ora di Interprete di Cinese si Diventa sono stati tutti molto interessanti e davvero utili! Non pensavo in così poche ore di imparare così tanto! Ci voleva una scuola che organizzasse corsi di interpretariato direttamente italiano-cinese! E sono corsi molto pratici, che ti fanno esercitare subito su ciò che si sta imparando. Sicuramente non avevo conoscenze in ambito di interpretariato, e non sapevo quanto lavoro ci fosse dietro. Ora oltre all’aspetto linguistico, mi sento di essere cresciuta anche professionalmente.

Giulia Prete

Come avrai capito, questo è quello che Giulia mi ha detto dopo aver frequentato “Interprete di Cinese si Diventa”. Ti ci sei ritrovato, vero? Ne ero sicura.

Ti ho voluto far leggere le parole di Giulia per una ragione specifica.

Quando ho creato “Interprete di Cinese si Diventa” pensavo esattamente a persone come Giulia e come te, ma soprattutto, pensavo alla me stessa di un po’ meno di 10 anni fa. Persone che vorrebbero diventare interpreti di cinese, ma si sentono intimorite perché non sanno come funziona e hanno già dedicato 5 anni di studi universitari al cinese e ora vogliono una formazione che sia davvero pratica e professionalizzante.

Hai capito bene, “Interprete di Cinese si Diventa” è un percorso ideato proprio per chi vuole acquisire, in un tempo ridotto, gli strumenti pratici per lavorare come interprete di cinese e non finire nella trappola dell’improvvisazione.

Quello che ti serve te l’ho già detto, ma te lo ridico, per sicurezza: ti serve un metodo chiaro e sistematico ideato da chi questa professione la vive quotidianamente e in prima linea.

Ti ho raccontato la mia storia. Sai che non mi sono svegliata una mattina e ho avuto la manna dal cielo, no, mi sono fatta un mazzo tanto e ti assicuro che prima di dare il mio nome a un Metodo ci ho pensato bene e a lungo. Alla fine, però, ho deciso di farlo per aiutare tutti i giovani sinologi che come me sognano di diventare interpreti a farlo davvero, a capire meglio la professione e a essere pronti a lavorare, per davvero.

Anche per questo ho voluto creare il Club degli Interpreti di Cinese a cui si accede alla fine dei corsi di formazione per creare un team di persone con valori e formazione di base condivisi che possano divenire il domani delle schiere degli interpreti di cinese e porre fine una volta per tutte al problema degli interpreti improvvisati con la loro professionalità.

L’unico modo sicuro, sperimentato e provato per diventare un interprete di cinese professionista è quello di fare il videocorso “Interpreti di Cinese si Diventa” e acquisire le conoscenze pratiche e deontologiche della professione e continuare con “Strumenti del Mestiere” la full immersion di pratica aperta solo a chi ha già completato il videocorso.

In 3-4 mesi massimo ottieni tutto quello che ti serve per iniziare a lavorare come interprete di liaison, se già lavori, applichi quello che impari già il giorno dopo, se non lavori ancora, aumenti tantissimo le tue possibilità di trovare il lavoro che sogni se applichi tutto quello che ti insegno.

Certo, sì, puoi anche decidere di non farlo, sai a me non cambia nulla. Anzi, un po’ mi cambia, perché mi dispiace sapere che finisci a fare l’interprete improvvisato facendo figuracce a non finire o peggio, che rimani invischiato nella palude della sino-disperazione. 

Se non fai “Interprete di Cinese si Diventa”, il dispetto più grande lo fai a te stesso, davvero. Perdi una possibilità senza precedenti di accedere a un corso fatto da Sinologi per Sinologi, con le conoscenze che ti mancano per fare la differenza già impacchettate e preparate su misura con te.

È chiaro, puoi sempre decidere di non seguire “Interprete di Cinese si Diventa” e aspettare l’anno prossimo per iniziare un Master  -intanto passa un anno - e sperare che alla fine il tirocinio ti darà una reale possibilità di impiego, ma la brutta notizia è che secondo il Rapporto Annuale del Ministero del Lavoro: nel 2019 il numero dei rapporti di lavoro attivati in seguito a un'esperienza di tirocinio è 1,1% del totale dei tirocini attivati. 

Non è incoraggiante, vero? E se non ti prendono, beh, non è proprio detto che nel frattempo avrai sviluppato tutte quelle cose che ti servono per lavorare come interprete professionista di cinese. 

Certo, puoi decidere di dedicare 2 anni a una laurea magistrale in interpretariato e traduzione e studiare anche un sacco di altre cose oltre all’interpretazione, ma ti do un consiglio, prima di iscriverti verifica se c’è il cinese tra le lingue in cui ci sono corsi di interpretazione e valuta anche chi sono i docenti perché rischi di trovare persone che non hanno mai fatto un lavoro da interpreti prima di insegnare dietro la cattedra e lascio decidere a te, in quel caso, quanto potrebbero insegnarti di utile per iniziare a lavorare.

Ti dirò di più, il videocorso “Interprete di Cinese si Diventa”+ Strumenti del Mestiere può esserti molto utile anche solo per verificare ulteriormente se la via dell’interprete è davvero quello che fa per te prima di intraprendere un costoso corso di laurea in interpretariato e traduzione. 

Nella mia esperienza come docente a contratto in università ho visto decine e decine di studenti ogni anno che dopo aver capito meglio di che si tratta si rendono conto che non è la loro strada, ma devono stringere i denti e superare esami in lacrime in materie che non fanno proprio per loro.

Quindi il dato è che se vuoi capire se la professione dell’interprete di cinese è davvero la strada che fa per te, anche nell’eventualità di investire migliaia di euro in una laurea magistrale, “Interprete di Cinese si diventa” è il corso che fa per te e lo è a maggior ragione se hai già finito 5 anni di studio universitario con una magistrale che si è rivelata generica e ora vuoi sviluppare le competenze tecniche e professionali da interprete che ti mancano.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

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Friday, 11 February 2022 12:02

I 3+1 step per il futuro

So che un interrogativo ti perseguita. Ora sai cosa ti serve per diventare un interprete professionista di cinese e quale declinazione di questa figura ti si avvicina di più, hai la ricetta della routine mattutina, d’altronde, ma non sai bene come e dove procurarti quegli ingredienti.

Quello di cui hai bisogno a questo punto è un metodo chiaro da seguire. Come sai, un metodo è un sistema organizzato in cui è molto chiaro cosa viene prima e cosa dopo e come agire.

Il metodo non devi inventarlo tu, tranquillo. Ci ho già pensato io. Ho sistematizzato l’unico metodo l’unico che ti permette di apprendere le tecniche e gli strumenti del mestiere dell’interprete applicate e adattate alle peculiarità del cinese e dei rapporti con la Cina.

In questo metodo, che porta il mio nome, MetodoTipà, trovi la condensazione della mia esperienza sul campo e di studio degli ultimi 10 anni. Nessuno lo aveva mai fatto prima, nessuno aveva analizzato e sistematizzato tutto ciò che serve per diventare un interprete professionista di cinese prima d’ora.

Prima di dirti quali sono i 3+1 Step del mio metodo, vorrei che tu avessi ben chiari i tuoi obiettivi, ma non come io ce l’ho avuto chiaro quel giorno, a 16 anni, al Parlamento Europeo. Quello era il sogno di una adolescente e sembrava inarrivabile. No, tu devi avere chiari gli step che ti permetteranno di raggiungere il tuo, anzi i tuoi obiettivi. 

Definiamoli insieme:

  1. il tuo primo obiettivo deve essere quello di definire se vuoi essere un interprete a tempo pieno o se acquisire le abilità degli interpreti professionisti per applicarle a un’altra professionalità;

  2. Il secondo obiettivo, se scegli la professione dell’interprete a tempo pieno è di decidere su quale forma di interpretazione concentrarti o in quale settore professionalizzarti, se scegli la seconda via.

  3. Il terzo obiettivo è quello di raggiungere la posizione dei tuoi sogni, passo dopo passo e di non smettere di impegnarti e progredire sempre di più.

  4. Il quarto obiettivo è quello di non aver paura di cambiare e provare altro, ogni tanto, per non ristagnare. 

  5. Il quinto obiettivo è di trovarne sempre di nuovi una volta che raggiungi i precedenti.

Bene, ora che sai anche quali devono essere i tuoi obiettivi, passiamo ai 3+1 Step del MetodoTipà. 

Step 1: Etica professionale e Soft Skill degli interpreti professionisti

Sono il primo pilastro su cui si costruisce la professionalità dell’interprete di cinese. I principi etici da rispettare sempre, la gestione dei conflitti di interesse a diversi livelli e la deontologia professionale.

Step 2 Strumenti del Mestiere 

Sono tutti gli strumenti pratici da applicare per tradurre dal cinese all’italiano e dall’italiano al cinese. Come gestire l’ordine dei costituenti nelle due lingue, come stravolgere le strutture e adattarle al contesto di arrivo con le basi del sistema per la presa di appunti. 

Step 3 Approfondimento pratico e tematico-settoriale

Il terzo pilastro è l’applicazione pratica e contestuale degli strumenti del mestiere ai settori del Business, del turismo e dell’ambito sociale, in particolare dell’ambito medico e giuridico. Video lezioni teoriche si combinano con sessioni di pratica interattiva da remoto nei “Interpreti di Cinese: Workshop Tematici”.  I Workshop sono utili anche a chi non vuole diventare interprete a 360 gradi, ma lavorare nei 3 settori come interno.

Step Bonus: +1 Sistema ChiNotes: la presa di appunti per la consecutiva cinese

Il +1 è un pilastro sensazionale. ChiNotes è l’unica strategia di presa di appunti per l’interpretazione consecutiva sviluppata da Ilaria Tipà in 10 anni di ricerca e pratica lavorativa che ti permette di gestire al meglio le peculiarità del cinese nella presa di appunti per la consecutiva da conferenza. 

Con un metodo chiaro e strutturato in step come questo, il successo è assicurato, garantito.

Come fai a completare tutti questi 3+1 Step? Te lo dico nel prossimo articolo.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

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Tuesday, 08 February 2022 11:53

Uno, nessuno e centomila interpreti di cinese

Ora che conosci la routine per iniziare la giornata dell’Interprete Professionista di Cinese, non ti resta che scoprire quali sono le potenziali carriere professionali a cui puoi aspirare, carico della sua routine mattutina sprint!

Quindi, cerchiamo ora di capire insieme quanti e quali tipi di interprete di cinese esistono e tu, mentre leggi, individua quale di queste figure si avvicina di più a te e alla tua idea di interprete. 

La prima, essenziale, distinzione che dobbiamo fare è tra interprete di cinese full time e interprete di cinese combinato ad altra professione.

Hai capito bene. La formazione da interprete professionista è fondamentale sia se vuoi fare di questa professione la tua ragione di vita, come ho fatto io, che se vuoi fare carriera in altri settori (come il mondo del business, ad esempio) dove le competenze da interprete possono essere preziose per distinguerti dai tuoi colleghi e dove puoi facilmente finire a fare l’interprete improvvisato.

Quindi, pensaci già da adesso: ti piacerebbe fare l’interprete a tempo pieno (il che vuol dire nel 99% dei casi lavorare come libero professionista) o preferiresti affiancare le abilità da interprete a un’altra professione (quasi sempre da dipendente)?

 

Esistono 3 tipologie di interpreti professionisti a cui puoi mirare e che non si escludono a vicenda, ma che sono integrabili.

  1. L’interprete di liaison o di trattativa

È specializzato nell’interpretazione dialogica in cui c’è molto avanti e indietro tra le due lingue e normalmente lavora in settori come il business (incontri b2b, fiere, visite aziendali) nel turismo e nel mondo del sociale (tribunali, enti locali, ospedali).

  1. L’interprete di conferenza di consecutiva

È specializzato nella presa di appunti per la consecutiva (per il cinese qui c’è un mondo a parte) e lavora maggiormente in sede di conferenze in qualsiasi ambito dello scibile umano preparandosi a dovere, è un abile public speaker.

  1. L’interprete di conferenza di simultanea

È un alieno travestito da interprete e lavorando col cinese lo è ancora di più, come l’interprete di consecutiva, lavora in sede di conferenze, convegni etc.

 

Come ti dicevo, una via non esclude l’altra, ma può capitare che ti trovi già mentalmente più a tuo agio in una situazione lavorativa piuttosto che nell’altra. C’è chi ha l’ansia da palcoscenico e chi si sente a casa con un microfono in mano; chi ama aiutare il prossimo malato e chi sviene entrando in un ospedale.

Fai subito una riflessione su cosa senti più vicino a te nei diversi ambiti, così saprai già verso quale obiettivo concreto muoverti.

Ti lascio un regalo: una videolezione in cui ti racconto, a voce, quello che ti ho appena spiegato. Eccola https://youtu.be/cRiXPF-0F1U

  

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

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Allora come ti senti ora che abbiamo sfatato le 3 false credenze che ti tenevano intrappolato? Meglio, vero? Bene! 

Ora sai che la lingua cinese da sola non ti basta per avere successo come interprete e che un master costossissimo non è l’ingrediente che ti serve per forza per diventare interprete di cinese. Quindi sai che puoi iniziare una carriera come interprete di cinese, ma non sai ancora come farlo, continua a leggere perché sto per dirtelo.

Ti ricordi che nell’ultimo articolo ci eravamo lasciati con una predica stile “mens sana in corpore sano”? Ecco, per un interprete la salute fisica è fondamentale, per avere le energie mentali per affrontare un lavoro ad alta tensione e intensità come il nostro che mette a dura prova il corpo e la mente.

Bene, la prima cosa che trovi nel tuo Pacchetto Base Anti-Improvvisazione è questa: la routine mattutina dell’interprete di cinese.

Ecco come si compone:

Colazione:

Frullato del Sapere, ingredienti:

  • Conoscenze enciclopediche/cultura generale: sono fondamentali, sono la base su cui si costruiscono le competenze tecnico/specifiche, più ampia è la cultura generale di un interprete più è facile evitare di trovarsi in difficoltà. Occorre essere sempre aggiornati, informati e preparati.

  • Curiosità: la migliore amica di ogni interprete. Se non si è curiosi, difficilmente si può amare un lavoro in cui è richiesto di entrare ogni volta in un settore diverso, di leggere, studiare e apprendere cose nuove.

Piatto di Soft Skill di Stagione, ingredienti:

  • Competenze linguistiche: includono sia quelle nella propria lingua madre che nella/e lingua/e straniera/e. Comprendono sia la qualità del linguaggio che la capacità di creare strutture linguistiche corrette ed adeguate a diversi contesti. Le competenze linguistiche comprendono anche la capacità di “pensare” nell’altra lingua e quindi di adattare e alle volte “localizzare” quanto viene detto dagli oratori per renderlo comprensibile e fruibile dall’altra parte. Con il cinese nelle competenze linguistiche è fondamentale anche la pronuncia.

Tazza di infuso di rielaborazione

  • Autocontrollo: è fondamentale che l’interprete sia sempre in grado di controllarsi, sia dal punto di vista emotivo/emozionale, che sia in grado di controllare quanto sta dicendo mentre traduce per riprendersi e correggersi, quando necessario.

  • Proprietà di linguaggio e capacità oratorie: due abilità fondamentali non solo nella lingua straniera, ma prima di tutto nella tua lingua madre. Leggi, informati e arricchisci il tuo vocabolario.

Vasetto di terminologia 0,01%

  • Terminologia e glossari tematici: conoscere e utilizzare la terminologia specifica del settore in cui ci si trova a lavorare sia in cinese che in italiano, comprendendone sfumature e strutture principali.

Allenamento Mattutino:

10 minuti di Corsa contro il tempo:

  • Prontezza di riflessi: in tutte le forme di interpretariato non c’è tempo per pensare. La differenza maggiore tra interpretariato e traduzione è proprio questa. Un interprete deve avere i riflessi pronti, non può mai abbassare la soglia dell’attenzione, nemmeno se ha il boccone in bocca durante il pranzo. I riflessi devono essere sempre pronti.

5 minuti di salto agli ostacoli: 

  • Capacità di Sintesi e di superamento degli Ostacoli: la capacità di riempire eventuali buchi nella comprensione del testo in lingua di partenza oppure di aggirare eventuali punti di difficoltà.

10 minuti di yoga contorsionistico:

  • Capacità di adattamento e Flessibilità: il lavoro dell’interprete è un lavoro dell’imprevedibilità. Non sai mai cosa succederà durante un incarico. È fondamentale cercare, prima di ciascun lavoro, di arginare i possibili imprevisti, ma occorre essere flessibili e in grado di adattarsi alle diverse situazioni che possono emergere al di fuori del nostro controllo. La flessibilità è anche adeguarsi ad accenti diversi della stessa lingua.



Con una routine del mattino così, sei pronto ad affrontare qualsiasi giornata da interprete!

Ora capisci perché è una falsa credenza pensare che il cinese, da solo, sia sufficiente per diventare interprete? E quante di queste competenze pensi vengano insegnate nei Master o nelle lauree magistrali? Pochissime, se non nessuna, te lo dico io, salvo rarissime eccezioni. Forse qualcosa per il Frullato del Sapere, ma poca roba. Non ti sto dicendo che quello che impari lì sia inutile, te lo voglio ripetere perché non voglio fraintendimenti. Quel che ti dico è che non ti servono direttamente ed esplicitamente per lavorare come interprete con la Cina. Non è colpa di nessuno, sono percorsi formativi pensati per continuare sulla scia accademica del triennio, quindi non hanno l’impostazione professionale che ti serve per inserirti nel mondo del lavoro. È giusto sia così, sei ancora dentro le mura dell’università, stai finendo la tua formazione formale e ufficiale, non c’è molto spazio per prepararti al duro mondo del lavoro. That’s all folks.

E allora ti toccano anni di gavetta e incertezze professionali come alla maggior parte degli aspiranti interpreti? Non preoccuparti, a questo ho creato una soluzione che solo qualche anno fa era inesistente ;)

Nel prossimo articolo ti parlerò di quali sono le declinazioni in figure professionali che un Interprete Professionista di Cinese  può assumere nel corso della sua carriera!

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Questa è la prima fase del tuo pacchetto di base anti-improvvisazione, come ti avevo detto all’inizio, perché possa  funzionare ho bisogno di fare una cosa importante, devo sfatare 3 false credenze su cosa vuol dire diventare interprete professionista di cinese.

Sono sicura che credi siano vere, non scoraggiarti se è così. Si chiamano “credenze” per un motivo, cioè perché le persone ci credono, ma sai qual è la cosa più interessante? È che sono cose che diamo per buone, senza esserci mai soffermati a ragionare e io voglio che tu ci ragioni ora, insieme a me, e sono sicura che alla fine sarai d’accordo come sul fatto che sono false. E ti dirò di più, sono pure dannose, ti creano un sacco di problemi e ti portano a fare delle stronzate incredibili, senza che te ne rendi conto.

Se anche decidessi di non continuare il Pacchetto Base Anti-Improvvisazione e tutto questo programma fantastico che ho creato per te e leggessi solo questo articolo,andrà bene perché saprò che ti ho almeno aiutato a eliminare queste 3 trappole che ti danneggiano silenziosamente.

Bene, leviamoci subito il dente che duole.

La prima falsa credenza sugli interpreti di cinese è che basti parlare italiano e cinese per fare l’interprete o ancora peggio: se sei cinese e vivi in Italia allora sei un interprete.

Ascoltami bene, devi togliertelo dalla testa adesso, altrimenti possiamo lasciar perdere tutto, senza nemmeno provarci, elimina questa mail e cestina le successive, perché saranno inutili. Il cinese da solo non fa di te un interprete di cinese, nemmeno potenziale, anche se è la tua madrelingua. Sennò non ti avrei fatto fare il quiz, no? Mi sarebbe bastata una domanda sola: parli cinese? Sì? Bene, fai l'interprete allora. E invece no, è molto più complesso di così. Che altro serve, allora, ti chiedi? Te lo dico, non ti preoccupare, ma quello fa parte del Pacchetto Base Anti-Improvvisazione vero e proprio, adesso, invece, mi interessa che elimini le altre 2 false credenze dannose.

La seconda falsa credenza sul lavorare come interprete di cinese è che basti avere la una laurea in interpretariato e traduzione come garanzia per la professione.

Non mi guardare così. I master o le lauree in interpretariato e traduzione possono essere utili, certo, ti danno tante conoscenze in più rispetto alla laurea in lingue, ma spesso non bastano. 

Perché? Perché sono parziali, spesso molto teorici e difficilmente hanno i 3+1 ingredienti che ti servono davvero combinati in un posto solo (bravo, hai capito che i 3+1 ingredienti te li do nei prossimi articoliil), soprattutto difficilmente sono tarati sul cinese, sono di solito impostati sulle lingue europee.

Passiamo alla terza falsa credenza sul lavorare come interprete di cinese: “fare l’interprete” vuol dire tutto e niente. Quando parlo di interprete professionista di cinese non è ben chiaro cosa intendo, vero? È normale sia così perché c’è tanta confusione. Per questo nei prossimi articoli ti spiegherò nel dettaglio quanti interpreti di cinese esistono con caratteristiche molto chiare e perché devi avere le idee chiare su quale vuoi essere.

Bene, ora che abbiamo sfatato questi 3  miti ti lascio il tempo per digerire le nuove prospettive che ti si stanno aprendo davanti gli occhi e ci sentiamo presto.

Sai che mangiare sano è importante per avere energie mentali a disposizione?  Per un interprete professionista di cinese lo è anche più che per chiunque altro. Per questo nel prossimo articolo ti darò la ricetta completa e precisa degli ingredienti che devono rientrare nella dieta di un interprete di cinese per avere abbastanza energia celebrare per affrontare il suo lavoro.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

Se invece non sei certo al 100% di essere un Interprete Professionista di Cinese, approfitta e prenota subito un esclusivo colloquio di Sino-Coaching per scoprire la tua strada con la guida dei nostri Sino-Coach in modo incredibilmente gratuito! Attiva il tuo Sino-Coaching rispondendo a 8 semplici domande: clicca qui.

Sono Ilaria Tipà e come promesso, voglio raccontarti la mia storia. Lo voglio fare perché solo se sai da dove vengo puoi capire meglio perché ci tengo tanto a darti una mano e perché dal mio odio spassionato per gli interpreti improvvisati sono passata a pensare che occorra disinnescare il meccanismo alla base.

Forse mi conosci già, o forse hai sentito parlare di me in qualche occasione. 

Mi avrai visto come la co-fondatrice, insieme a Caterina Russo, di Sinologi Disperati Unitevi, la prima community di sinologi veramente attiva e focalizzata su consigli professionali e motivazionali per non buttarsi giù quando si studia o si cerca lavoro con il cinese.

O forse mi avrai vista sulle foto ufficiali e nei tg accanto al Presidente Mattarella durante la visita del presidente Xi Jinping, l’anno scorso, o insieme al Ministro degli Esteri … 

Ho deciso che avrei fatto l’interprete a 16 anni e mezzo, durante una visita al Parlamento Europeo, quando ho sentito, per la prima volta, degli interpreti lavorare in simultanea, prima di allora volevo fare la scrittrice.

Beh, ce l’hai fatta, starai pensando. Sì, ce l’ho fatta, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e anche 15 anni di fatica, studio indefesso e un bel po’ di “lacrime di sangue”, come direbbero i cinesi.

Ho incontrato persone che hanno tentato di farmi desistere, come la mia professoressa di francese del liceo, che mi ha detto che interpreti si diventa solo se si è raccomandati, altrimenti, scordatelo. O come alcuni colleghi cinesi che reputavano fossi inadeguata solo “perché italiana” e hanno tentato di mettermi i bastoni tra le ruote.

Ne ho incontrate altre, invece, che mi hanno sostenuta anche quando le mie idee sembravano folli. Quando volevo fare una tesi di laurea specialistica sull’interpretazione simultanea cinese-italiano e questa era considerata “impossibile”. 

Altre ancora, mi hanno prima buttata sotto terra dandomi poi una spinta a superare barriere che non vedevo nemmeno, come il prof. di intepretazione cinese-inglese a Taiwan che mi ha messa alla gogna davanti alla classe intera pensando che avessi fatto un disastro e si è dovuto ricredere. O come la “tigre”, l’imprenditrice taiwanese, che voleva abbandonassi il mio sogno per farle da assistente ed era quasi riuscita a convincermi...

Sono stata testarda, all’inverosimile a volte. Ho passato momenti difficili, come la prima volta in Cina, quando per 10 giorni ho mangiato solo riso bianco. O quando ero sicura che i toni non sarebbero mai migliorati. E altri meravigliosi, come quando sono entrata per la prima volta in cabina di simultanea e ho tradotto “cappuccetto rosso” dall’inglese all’italiano e ho sentito quella scossa di adrenalina che ti dice che quello è il tuo posto nel mondo.

Insomma, per coronare il mio sogno di diventare interprete ho studiato interpretazione di conferenza, ho lavorato per 2 anni senza sosta, ho sacrificato la vita sociale e avuto compagne d’avventura formidabili con cui allenarmi a ogni ora del giorno e della notte.

Ho dovuto inventare la simultanea professionale cinese-italiano perché non esisteva, c’era solo qualche madrelingua cinese che si improvvisava facendo danni infiniti. 

E poi ho iniziato a lavorare, a mettere in pratica quel che avevo appreso e anche a creare nuovi strumenti adatti al cinese, perché ciò che avevo imparato riguardava le lingue europee. 

All’inizio ho fatto qualsiasi cosa, fiere, incontri b2b, visite aziendali. Ho lavorato in ogni settore possibile. Solo molto dopo, diventata una professionista affermata, ho iniziato a scegliere i lavori e i settori e mi sono specializzata nel mondo istituzionale e della diplomazia dove sento di essere perfettamente a mio agio.

Insieme alla carriera professionale, è iniziata anche la mia battaglia contro gli interpreti improvvisati. Avevo sudato, studiato, presa di appunti e simultanea a colazione, pranzo e cena e ora, prima di ogni incarico, studiavo come una pazza, prendevo una mini-laurea in qualsiasi argomento mi capitasse e avevo mal di stomaco per 3 giorni prima di un nuovo lavoro.

Eppure, arrivata sul mercato continuavo a incontrare persone improvvisate interpreti, che spesso avevano rovinato i clienti. Io dovevo lavorare con persone ostili per colpa di chi si improvvisava. Non lo tolleravo.

Ero veramente arrabbiata. Più facevo bene il mio lavoro e più mi arrabbiavo.

Poi, però, ho iniziato a parlare con i colleghi improvvisati e ho capito una cosa: non era colpa loro. La maggior parte delle volte erano studenti di cinese o laureati che qualcuno aveva messo lì a “fare da interpreti”, e loro non avevano la minima idea di cosa si trattasse.

Questa consapevolezza ha trasformato la rabbia che provavo all’inizio in una spinta a cambiare le cose. Quelle persone, tutte quelle che parlavano cinese e volevano diventare interpreti e smettere di improvvisarsi, dovevano avere la possibilità di farlo. Non solo, anche chi voleva lavorare in un ambito diverso in cui poteva essergli richiesto di diventare interprete doveva avere la possibilità di procurarsi gli strumenti che gli occorrevano. 

Così è nato “Interpreti di Cinese si diventa”, l’unico corso che ti fornisce le basi teorico-pratico della professione e ti prepara ad acquisire gli “Strumenti del Mestiere” dell’interprete professionista di cinese.

Prima però, devi toglierti dalla testa le 3 false credenze sugli interpreti di cinese.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

Se invece non sei certo al 100% di essere un Interprete Professionista di Cinese, approfitta e prenota subito un esclusivo colloquio di Sino-Coaching per scoprire la tua strada con la guida dei nostri Sino-Coach in modo incredibilmente gratuito! Attiva il tuo Sino-Coaching rispondendo a 8 semplici domande: clicca qui.

Voglio proporti un test per introdurti al Pacchetto Base Anti-improvvisazione. Il test è semplice, devi solo continuare a leggere.

Immagina una sala riunioni, due delegazioni sedute al tavolo, un'italiana e una cinese. 

Tu sei al centro, a capotavola, hai il tuo blocchetto degli appunti e almeno 3 penne e il bicchier d’acqua già riempito.

Loro parlano, tu prendi appunti, tu traduci e si va avanti. Alla fine della riunione le due delegazioni firmano un accordo, un contratto e prima che te ne vai ti rincorrono per farti i complimenti e ringraziarti per come hai guidato l’incontro.

Che ne dici? È una bella prospettiva, vero?

Ora immagina invece la stessa sala, tu stai per sederti con la delegazione italiana e uno dei tuoi colleghi ti chiama e ti dice:

Ehi, tu, parli cinese, no? Aiutami a tradurre che questi non capiscono l’inglese.

Te lo sei sentito dire almeno una volta nella tua vita da sinologo, vero? Nemmeno te ne sei accorto e sei finito a fare da interprete improvvisato.

Non è stata colpa tua, figurati se volevi sentirti imbarazzato, senza parole, con la chiazza sotto l’ascella che si allargava a dismisura man mano che la conversazione andava avanti. È stato un brutto momento, non avevi il controllo della situazione, non vedevi l’ora che finisse. Loro parlavano e tu cercavi di tradurre quel che potevi, ma andavano veloci, le cose ti sfuggivano e non sapevi come muoverti. Poi la comunicazione è crollata rovinosamente.

Purtroppo questo scenario si verifica molto spesso e la maggior parte delle volte non hai scelta, è il tuo capo, il tuo amico che te lo chiede e non puoi sottrarti. 

Purtroppo queste stesse persone sono immerse fino al collo nella prima e peggiore delle 3 false credenze sugli interpreti di cinese (e anche sugli interpreti in generale, in realtà), ovvero che basti conoscere due o più lingue per fare da interpreti.

Lo sai anche tu, non ti prendo in giro, questa è la credenza comune e ti ci sei scontrato un sacco di volte, anche se non ci hai fatto caso. La cosa importante è che c’è un modo per evitare di rimanere incastrati nella rete degli interpreti improvvisati che fanno una fine rovinosa.

Tu sei qui, sei pronto a trasformarti in un Interprete Professionista di Cinese. Per questo ora devi capire come.

Come fare?

Hai bisogno di imparare quali sono le tecniche e le strategie, gli Strumenti del Mestiere, degli interpreti professionisti che possono esserti utili e salvarti la vita anche se la tua professione principale è un’altra rispetto a quella dell’interprete di conferenza.

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

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“Potresti fare l’avvocato” ti dicevano da piccolo, perché hai sempre avuto una gran parlantina. Sei curioso e non ti fermi un attimo, non solo: quando vedi  qualcuno in difficoltà a comunicare in una lingua straniera ti butti subito ad aiutare, lo senti come una missione!
Sei anche puntuale, preciso e bravo a organizzarti, ma sai anche “mettere una pezza” quando le cose si fanno complesse e sembra non esserci una via d’uscita.

So che ti ritrovi in tutto questo e ti faccio i miei complimenti! 

Sono Ilaria Tipà, la Specialista dell’Interpretazione Cinese-Italiano e la prima e unica madrelingua italiana con il cinese come lingua di lavoro a essere membro dell’Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza. 

Sono davvero felice di sapere che sei potenzialmente uno dei nostri, un potenziale interprete professionista di cinese.

Ora hai le idee chiare e sai che il mondo dell’interpretazione cinese-italiano è quello in cui puoi fare la differenza, ma quanto ne sai davvero?

Ne prossimi articoli ti presenterò il Pacchetto Base Anti-Improvvisazione:

  • Sfatiamo insieme le 3 false credenze su cosa vuol dire essere interprete di cinese

  • Ti svelo gli ingredienti che ti servono per proseguire con la formazione

  • Ti spiego quali sono i tipi di interpreti professionisti e a quali ruoli puoi ambire

  • Ti mostro i 3+1 step che devi compiere per diventare un interprete di cinese professionista

Credi che la via dell’interprete professionista di cinese sia quella migliore per te? 

Non ti resta che metterti a lavoro e addestrarti a dovere. Puoi iniziare dall’unico videocorso costruito su misura di sinologo per darti tutto quello che ti serve, dai concetti economici a quelli aziendali e strategici, per Diventare un interprete professionista di cinese.. 

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Se esistesse una semplice strategia che ti permettesse di affrontare il mercato del lavoro con il cinese, la vorresti conoscere? 

Bene, sono felice, perché esiste e te la spiego in questo articolo.

Sei in un momento cruciale della tua vita, hai studiato il cinese per 3 o 5 anni o forse più. : Ora sai chi sei, cosa sai fare, in cosa puoi migliorare e chi vuoi diventare (come dici? non lo sai ancora? Puoi iniziare procurandoti il Kit Pratico per Lavorare con il Cinese! in modo del tutto gratuito!) . 

Forse adesso ti sembra che non sia granché, ma ripensa a prima di iniziare ad applicare il Metodo Professione Cina quanto avevi le idee confuse! È o non è un altro mondo adesso?

Sei pronto a proseguire e ad affrontare il  prossimo step, il mercato del lavoro.

Vorrei iniziare con l’affrontare il tuo problema principale: perché il mercato del lavoro ti fa tanta paura.

La prima cosa che voglio dirti è che è perfettamente normale avere paura e sentirti spaesato e non all’altezza. Non è assolutamente colpa tua, ci siamo sentiti tutti così.

La ragione di questa sensazione è semplice, si chiama ignoranza. No, non ti sto offendendo. Parlo di ignoranza nel senso più stretto del termine: mancanza di conoscenza.

Il mercato del lavoro fa paura perché non lo conosci e non sai cosa aspettarti.

Ecco come vanno le cose: finisci l’università (triennale o magistrale che sia), fai pure uno o anche due master, che ci stanno sempre bene, e poi esci dal mondo ovattato in cui hai vissuto e ti scontri con il mondo reale, con la cruda realtà del mercato del lavoro.

Nessuno ti ha preparato, nessuno ti ha spiegato come fare, ecco perché l’esperienza è traumatica 9 volte su 10. 

Fai scena muta, o quasi. Ti trovi davanti a un recruiter che non sai cosa voglia da te e che ti sembra ti stia chiedendo la luna e non sai cosa e come controbattere Ti sudano le mani, ti trema la voce e vorresti sprofondare. Esci dalla sala del colloquio e ti fai un bel pianto liberatorio. 

Se è già successo, mi dispiace davvero che tu abbia dovuto affrontare un momento così brutto, ma rincuorati perché non accadrà più. Se non ti è ancora successo perché stai ancora finendo gli studi allora l’ottima notizia che ti do è che grazie a quello che impari nel prossimo capitolo quello che hai appena letto non ti succederà.

Insomma, il mercato del lavoro fa paura perché è sconosciuto, nuovo, complesso, non a caso noi lo chiamiamo il Mostro della Palude della Sino-Disperazione.

Come ogni buon Mostro, però, deve essere affrontato, anzi, proprio come nel caso del Mostro della Palude, potrebbe non essere così malvagio e spaventare solo perché rappresenta l’ignoto.

Dato che le cose da sapere sono molte, ho deciso di farti un regalo subito: ti ho riassunto le cose davvero importanti di cui devi assolutamente fare tesoro nella Triplice Strategia per Affrontare il Mostro della Palude che sto per illustrarti, presa carta e penna?

La triplice strategia per affrontare il Mostro della Palude

  1. Conosci bene in generale e approfondisci gli aspetti del recruitment tipici del settore in cui decidi di inserirti

  2. Creare il tuo personal branding e concentrarti su tutti gli aspetti del paraverbale che contano di più in un colloquio di lavoro; in particolare preparare la lettera di presentazione usando le linee guida della riflessione del Capitolo 1 e creare un CV che rispetta le indicazioni che ti darò nel Capitolo 2..

  3. Preparati al meglio per il singolo colloquio di lavoro sull’azienda, esercitandoti anche a rispondere alle eventuali domande o obiezioni del recruiter.

Bene, ora ecco cosa devi fare: appunta la Triplice Strategia su un file Word o sulla tua agenda, se sei tradizionalista, e tienila a portata di mano.

Nel Capitolo 2 di China Professionals trovi tutti gli approfondimenti sui diversi punti della Strategia inserisci i tuoi appunti sotto i punti elenco corrispondenti!

Alla fine del Capitolo avrai pronto un fantastico Vademecum concreto e pronto all’uso per affrontare il Mostro della Palude!

Non sai cosa è  China Professionals? Clicca e scoprilo subito!

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