Sara Angelozzi

Sara Angelozzi

Sinocoach

Responsabile, Creativa e Curiosa: questa sono io in 3 aggettivi. Sono innamorata della lingua e della cultura cinese che mi hanno sempre accompagnata, anche quando ero nel Regno Unito a studiare. I miei segni particolari sono una spiccata empatia e tutti mi dicono che sono molto capace di motivare e consigliare gli altri. Sono anche molto competente quando si tratta di stabilire rapporti interculturali fecondi e la strada in cui so di fare la differenza è il Business con la Cina.

Sei bloccato in Italia e pensi di non poter migliorare il tuo cinese?

Ma andare in Cina è davvero la soluzione?

 

Non è ‘partire’ o ‘restare’ a fare la differenza ma è avere le idee chiare su quale sia il percorso più adatto a te e cosa fare per raggiungere obiettivi concreti.

 

Un soggiorno in Cina è sicuramente molto importante per comprendere la cultura della terra del dragone e per migliorare il cinese di tutti i giorni, purtroppo però andare in Cina non sempre è sufficiente ad ottenere un livello di cinese adatto al mondo del lavoro.

 

Mᴀ ᴘᴇʀᴄʜᴇ́?

In questo articolo parleremo di quali sono i miti da sfatare e vedremo insieme come è possibile migliorare davvero il tuo cinese rimanendo in Italia o sfruttando al meglio il tuo soggiorno in Cina con China Professionals.

 

Sono diversi anni ormai che studi cinese con dedizione e pazienza, tante le giornate trascorse a scrivere caratteri su caratteri, esercitarti con i toni e altrettante notti insonni a preparare esami per ottenere ottimi risultati. Quella che sembrava una missione impossibile sembrava quasi volgere ad un termine con la laurea e come se non bastasse hai anche deciso di sigillare il tutto con un buon livello HSK. Finalmente si vede la luce alla fine del tunnel!

 

Quindi il cinese lo sai parlare, no?

 

Te lo chiedono in tanti e spesso te lo chiedi pure tu. La verità è che devi fare i conti con la cruda realtà: all’università si imparano le basi, più o meno bene, ma poi l’utilizzo concreto del cinese è un’altra storia, quello che hai in mano, infatti, è un cinese accademico e, se va bene, quotidiano, ma non un’arma adatta all’arena del mercato del lavoro.

 

 

Quando sei all’università nessuno te lo dice e tu continui a ignorare il fatto che stai solo rimandando il problema e alla fine ti ritrovi con una laurea in mano e tanti scomodi interrogativi come:

 

  • “Come faccio a lavorare con questo livello di cinese?”
  • “Ma al colloquio di lavoro mi chiederanno davvero se so chiedere indicazioni a un passante o informarmi sul prezzo di una maglietta?”

 

Non hai tutti i torti a chiedertelo perché non è una novità che quando ti troverai davanti a un HR durante un colloquio di lavoro ti sentirai insicuro del tuo cinese e solo a quel punto sarai costretto a guardare in faccia la realtà: quello che hai studiato finora non è sufficiente. 

Eh già, purtroppo il cinese accademico da solo non basta per lanciarsi nel mondo del lavoro.

 

 

Vᴀʙʙᴇ̀, ᴅɪʀᴀɪ ᴛᴜ, ᴀʟʟᴏʀᴀ ᴍᴇ ɴᴇ ᴠᴀᴅᴏ ɪɴ Cɪɴᴀ.

 

Certo! Come affermano in molti una soluzione potrebbe essere quella di trascorrere un periodo in Cina, attento però perchè c’è anche il rischio che impari solo a ordinare il waimai, a chiamare i fuwuyuan e i chuzuche siji. 

Tutto molto utile senz’altro ma ahimé non è nemmeno questa la risposta che si aspetta un recruiter durante una selezione...

 

Infatti, passare un lungo periodo in Cina non equivale assolutamente ad avere un cinese a prova di recruiter. Sfatiamo subito questo mito: la Cina aiuta, ma non senza studio, impegno e pratica ma soprattutto NON senza degli obiettivi chiari in testa. 

 

Non mi fraintendere, non ti sto dicendo che andare in Cina a studiare la lingua sia perdere tempo né tanto meno che tu non abbia fatto abbastanza finora ma partire alla ricerca di un’ispirazione non è una mossa da considerare saggia perché credimi, sono davvero in pochi ad avere una rivelazione mentre sono immersi nell’eccitante vita in Cina.

 

Hey chiariamoci, non sono qui per smontare i tuoi piani, al contrario, nel caso in cui fossi intenzionato a partire sono qui per darti qualche consiglio su come sfruttare al massimo questo periodo per migliorare il più possibile la lingua e far in modo che quando tornerai ti sentirai più sicuro e arricchito di prima.

 

Allo stesso tempo, nel caso in cui tu non abbia la possibilità di partire sono invece qui per dirti di non preoccuparti, che il miglioramento della lingua è possibile anche rimanendo in Italia se trovi gli strumenti giusti per raggiungere obiettivi concreti.

 

 

Ecco qui i 3 punti chiave da tenere in mente per realizzare il sogno di diventare un professionista del cinese dopo la laurea:

  1. Fare chiarezza su quelle che sono le figure professionali che lavorano con la Cina
  2. Individuare quella che più rispecchia il tuo lavoro dei sogni
  3. Acquisire le competenze linguistiche tecnico-specifiche per diventare competitivo nel settore che hai scelto.  

 

Come puoi vedere nessuno di questi punti esclude la possibilità di partire per la Cina ma nemmeno la propone come unica soluzione.

Infatti quello su cui vorrei farti ragionare è che partire può diventare davvero la scelta vincente solo se mentre fai le tue esperienze hai chiaro in mente cosa ti aspetta dopo così da essere pronto al mondo del lavoro quando i tuoi studi finiranno e non lasciarti sfuggire la professione dei tuoi sogni. 

Come ti dicevo prima, chiarirsi le idee sui tre punti è qualcosa che si può fare pur rimanendo in Italia e farlo ti servirà non solo a non sentirti svantaggiato/a rispetto a coloro che vanno in Cina consapevole che gli stessi obiettivi sono raggiungibili anche da qui, ma anche a non sprecare tempo prezioso e prepararti al mondo del lavoro con il Cinese. 

 

 ORA BASTA PARLARE!  È ARRIVATO IL MOMENTO DI AGIRE!

Se vuoi iniziare da subito a costruire la carriera dei tuoi sogni e imparare quello che all'università nessuno ti insegna: come lavorare VERAMENTE con il cinese è arrivato il momento di spuntare il punto n.1 dalla lista delle cose da fare.

Richiedi subito China Professionals, l’unico videocorso che ti spiega in modo preciso e dettagliato una per una le professioni a cui puoi ambire conoscendo il cinese e ti aiuta a completare la tua formazione professionale in modo concreto e orientato al lavoro.

 

China Professionals ti fornisce i consigli e gli strumenti utili per affrontare al meglio i primi colloqui di lavoro come un professionista del cinese guadagnando sicurezza grazie alle idee chiare sul futuro.

 

Cʜᴇ ᴄᴏsᴀ ᴀsᴘᴇᴛᴛɪ?

 

Scopri subito qual è il settore giusto per te e scopri come andare avanti per raggiungere il tuo obiettivo con China Professionals.

 

Noi ti aspettiamo!

 

 

“Sai qual è la differenza tra un medico e un sinologo?”

 

Sì, sembra proprio l’inizio di una barzelletta ma la verità è che la differenza c’è ed è anche piuttosto grande! Quello che ti dirò nelle prossime righe ti suonerà più come una grande verità che come una risata fragorosa.

 

Ti sarà sicuramente capitato, appena iniziati i tuoi studi, di provare un forte senso di orgoglio nel vedere le espressioni stupite e di ammirazione di chi esclamava: 

 

“WOW! tu studi cinese! Ma come fai? Sarà difficilissimo”. 

 

Non fare il modesto, quante volte ti è capitato?

 

Eppure adesso, a distanza di qualche anno e con almeno una laurea in più, non puoi più cavartela gonfiando il petto e pensando dentro di te “哪里哪里!” perché sai benissimo che dietro alla tua espressione fiera si cela uno spaventoso sentimento di smarrimento e inadeguatezza davanti al fatto che dopo tanto studio tu, in realtà, ti senta più confuso che mai.

 

Capita spesso, quando ti relazioni con amici o conoscenti che provengono da studi diversi, di confrontarti sui percorsi di ognuno e può anche succederti di fare l’errore imperdonabile di paragonare le diverse situazioni e sentirti insoddisfatto.

 

Quello che spesso molte persone non considerano (e nemmeno tu a quanto pare) è che molte professioni sono associate a percorsi universitari più lineari più collaudati.

 

Prendiamo come esempio Marco, uno studente di medicina:

Marco supera il test di ammissione, studia per 6 anni medicina e poi sceglie una specialistica. 

Marco sceglie cardiologia  e comincia un nuovo percorso di altri 4 anni durante i quali inizierà a lavorare all’interno di un ospedale e avrà la possibilità di imparare il mestiere mentre conclude gli ultimi esami. Dopodiché sarà già pronto, ben inserito nel reparto che aveva scelto e con le competenze settoriali richieste.

Forse rimarrà a lavorare proprio lì, forse cambierà ospedale, ma sa quale sia il suo posto nel mondo e quando si presenta ha una specializzazione e delle skill inequivocabili.

  

Ora prendiamo Anna, una studentessa di cinese: 

Anna supera anche lei il test di ammissione, studia cinese all’università per 3 anni durante i quali trascorre 6 mesi in Cina. Successivamente si iscrive alla magistrale per continuare a studiare il cinese. Nel frattempo torna di nuovo in Cina dove ottiene anche un buon livello di HSK per poi tornare e laurearsi con il massimo dei voti.

E’ così che Anna, piena di entusiasmo, partecipa al suo primo colloquio dove si sentirà dire dal recruiter:

“parli il cinese e cos’altro sai fare?”

 

Anna esce sconvolta, a lei stessa non è chiaro dove sia il problema e continua a ripetersi di aver fatto tutto perfettamente!

 

Ci sono due tipi di persone che popolano la palude della sino-disperazione: quello che credono di non aver sbagliato niente e che non capiscono dove sia il problema e quelli convinti che non ci sia più niente da fare. 

Il secondo tipo di persone sono solitamente quelli che cadono nella trappola del senso di colpa e si sentono responsabili della propria situazione di stallo. 

Così finisci per convincerti che per gli “altri” tutto è più facile o, se non altro, è molto più chiaro quel che si può fare per uscirne. 

Tranquillo, qualsiasi siano le tue frustrazioni ora cerchiamo di capire insieme quali sono i passi per uscire da questa situazione di stallo.

 

Ecco per te una lista di cose che devi assolutamente chiederti prima di gettare la spugna:

  • conosco bene le opportunità reali che può offrirmi il mondo del lavoro?
  • conosco i settori principali di impiego per un neo-laureato in cinese?
  • conosco il settore più adatto a me?
  • so esattamente quello che devo fare per specializzarmi in quell’ambito?

 

Se per nessuna -o almeno una- di queste domande non hai ancora trovato una risposta questo significa che c’è ancora speranza. Proprio così, la parte più difficile del tuo percorso da sinologo inizia quando prendi consapevolezza di quello che non va e solamente rispondendo a queste domande fondamentali potrai finalmente uscire dalla palude della sino-disperazione. 

 

Sì, ok, hai ragione, so già cosa starai pensando ora: e dove le trovo queste risposte? Beh noi siamo qui proprio per questo motivo: per aiutarti a rispondere a queste domande attraverso una sessione gratuita di sino-coaching.

Il sino-coaching è una consulenza di circa 15-20 minuti con un esperto del settore che ti aiuterà a individuare gli ostacoli principali del tuo percorso e le strategie per costruire la tua carriera dei sogni.

 

 Vuoi lasciarti i problemi alle spalle? Allora NON rimandare più!

Iscriviti oggi al nostro sino-coaching gratuito.

 

Perché lo studio del cinese è tanto appassionante da studente quanto frustrante da neo-laureato? Dov’è la fregatura?

 

 

Questo articolo ti mostrerà il metodo concreto per gestire la frustrazione delle aspettative sul tuo cinese e a uscire dalla situazione di stallo.

 

 

Prova a ripensare per un istante al momento in cui hai deciso di intraprendere lo studio del cinese. Se quel momento coincide con la fine del liceo ti sarà sicuramente capitato di sentire pareri positivi di insegnanti, familiari, conoscenti, di incrociare gli sguardi incuriositi delle persone che sentivano per la prima volta della tua scelta, un po’ insolita e senza dubbio originale.

 

A qualcuno avrai anche sentito dire la solita frase; “bravo, studia cinese che troverai subito un buon lavoro”.

 

Infondo è vero che studiare il cinese sta diventando qualcosa di sempre più ambito e le persone che parlano cinese sono sempre più ricercate nel mondo del lavoro, tanto che il 40% delle persone intervistate da Yougov.com ritiene che il cinese sia la migliore seconda lingua da conoscere.

 

Tuttavia, se sei qui a leggere questo articolo sicuramente non sei tra quelli che questa meravigliosa lingua l’hanno studiata SOLO perché “col cinese si trova lavoro”. Sono certa che quello che guida te, insieme a tantissimi altri giovani sinologi, è una passione smisurata per la cultura e per la lingua.

 

Ti ricordi l’entusiasmo che avevi quando per le prime volte, semplicemente unendo qualche tratto, scrivevi dei caratteri cinesi sul tuo quaderno a quadrettoni?

 

 

Tutto era bellissimo all’inizio, la tua soddisfazione personale cresceva sempre di più ed insieme anche l’entusiasmo di chi ti stava intorno. Chiunque ti ammirava e si congratulava con te per la tua scelta ed i tuoi successi, tu imparavi così in fretta e in un attimo ecco che arriva “finalmente” la laurea. 

 

E adesso?

Quando finisci gli studi vorresti essere davvero fluente in cinese, vorresti capire tutto, o almeno buona parte e sentirti sicuro e preparato per affrontare il prossimo step: il lavoro.

 

Siamo tra di noi qui e possiamo dircelo:  Purtroppo non funziona proprio così! 

 


Tu l’entusiasmo lo hai ancora e sei bravo eccome… ma sei consapevole che quel che hai da offrire al mondo del lavoro potrebbe non essere abbastanza e dopo tutti questi anni di studio non è certo l’entusiasmo di scrivere i caratteri a ripagare gli sforzi.

 

Ma allora dov’è la fregatura? 

 

Ti svelo un segreto: se leggerai attentamente tutti i nostri consigli per te NON ci sarà alcuna fregatura.

 

 

Ma come prima cosa è davvero importante per chi intraprende gli studi del cinese prendere consapevolezza del fatto che ci si imbatte in due problemi principali:

 

  1. Il primo problema sai dov’è? È nella testa di chi è intorno a te. I tuoi genitori, per primi, e le persone più vicine a te, alla fine degli studi, si aspetteranno che tu sia pronto a usare quello che hai imparato, quindi il cinese, per la tua carriera.

  2. Questo ci porta al secondo problema. A differenza di altre professioni, dove il percorso di studi è più chiaro e lineare, un sinologo DEVE costruirsi da solo la sua professionalità.

 

E’ proprio su questo secondo punto che vorrei soffermarmi per farti riflettere sul fatto che la colpa non è tua, è il cinese che è difficile e l’approccio che è sbagliato!

 

La verità è che siamo ingenuamente abituati a pensare che le competenze richieste per il mondo del lavoro si possano acquisire durante gli studi e ci illudiamo che basti completare un percorso predefinito per raggiungere gli obiettivi prefissati. 

 

Ma questo non è altro che un enorme mito da sfatare! Per il cinese più che mai!

 

Questo è anche il motivo per cui le persone intorno a te non possono proprio capire, nemmeno lontanamente, come ti senti e quanto le loro aspettative non corrispondano alla realtà.

 

Quello che vogliamo far capire a tutti i sinologi disperati è che lavorare con il cinese non è la conseguenza immediata di laurearsi in cinese e che tu devi essere il primo a comprendere questo concetto per poter gestire al meglio le aspettative e la pressione di chi si aspetta l’impossibile da te. 

 

Adesso co anahe abbiamlizzato razionalmente i principali problemi di tuo sino-viaggio quello che devi fare tu è accettare che le cose non siano andate come ti aspettavi e far capire a chi ti circonda perché non è così semplice come si pensa e che troppo spesso i tuoi sforzi e gli ostacoli del tuo percorso sono sottovalutati.

 

 

Ma è finalmente tempo di uscire dalla disperazione post-laurea e ottenere le skill e le competenze per lavorare con il cinese!

 

 

Tutto questo significa che smetti di sentirti inadeguato e sarai all’altezza di affrontare il mondo del lavoro. Per farlo devi passare per i 3 Step del Metodo Professione Cina:

 

  • Step 1 Idee Chiare: chi sei, cosa sai fare, dove vuoi arrivare e come settare i passaggi chiave per raggiungere i tuoi obiettivi in modo concreto e con deadline precise.
  • Step 2 Soft Skill Generali e Settoriali: Le soft skill generali sono un valore aggiunto che negli studi formali vengono trascurate, ma sono essenziali, sono tutte quelle abilità e competenze trasversali che ti permettono di emergere rispetto alla massa. Le Soft Skill Settoriali, invece, le puoi sviluppare quando hai scelto il settore che fa per te e vanno di pari passo con lo Step 3.
  • Step 3 Conoscenze Settoriali Linguistiche e Non: Con le idee chiare scegli il settore che fa per te e sei pronto a sviluppare la tua professionalità con una formazione adeguata, sia applicando il tuo cinese a quel settore che sviluppando le soft e le hard skill che ti servono per distinguerti e avere successo.

 

Questi tre punti sono i concetti fondamentali che devi tenere a mente quando la frustrazione avanza e gli altri continuano a non capire la tua situazione. 

 

Sei pronto a scoprire come fare ad applicare il Metodo Professione Cina e a trasformarmi in un Professionista del Cinese subito?

 

Iscriviti subito al sino-coaching gratutito: un'esclusiva sessione di consulenza che ti permette di scoprire con precisione a che punto sei e cosa devi fare per trasformarti da sinologo sull’orlo della disperazione in un Professionista del Cinese.

Ecco come funziona il Sino-Coaching :

 

  1. Prima di tutto faremo 8 rapide domande per conoscerti meglio e capire a che punto sei nella tua strada per diventare un Professionista del Cinese. Le domande sono fondamentali per noi per poterti guidare al meglio nel tuo percorso di formazione, quindi rispondi con attenzione :)
  2. In base alle informazioni che ci darai rispondendo alle domande attiveremo la tua sessione di Sino-Coaching Gratuito per guidarti verso il mondo del lavoro con il cinese.
  3. A questo punto la tua parte è quasi finita, dovrai, infatti, controllare la tua email perché riceverai le istruzioni per le fasi successive.
  4. Ti guideremo step by step con informazioni e spiegazioni su misura per te, per trasformarti nel Professionista del Cinese che sei destinato a diventare, sulla base della tua situazione, ti daremo informazioni e consigli su:
  • Come migliorare il tuo cinese

  • Come chiarirti le idee su chi sei e cosa sai fare davvero

  • Come scoprire in cosa sei pronto a fare la differenza
  • Come prepararti per affrontare al meglio un colloquio di lavoro
  • Come scrivere un cv che funzioni
  • Come sviluppare quei talenti che già hai, ma non lo sai

E molto, molto altro, sulla base di quello che ci dirai rispondendo alle domande.

 

Saremo lì per sostenerti e se avrai bisogno potrai prenotare una sessione di live-coaching con i nostri Coach.

 

Ci stai ancora pensando?

Attiva subito la tua sessione di Sino-coaching gratuito, una consulenza a questo livello tarata precisamente sulle tue esigenze normalmente costa almeno 250-300€, ma noi te la regaliamo, perché ci teniamo davvero a cambiare le cose e a smettere di vedere centinaia di giovani sinologi perdersi alla fine degli studi e finire intrappolati in quella che chiamiamo la Palude della Sino-Disperazione.

 

 

Sapevi che esiste un gruppo su Facebook dove puoi interagire con esperti e giovani laureati di cinese come te che condividono esperienze, consigli e problematiche?

Basta sentirsi un pesce fuor d’acqua: entra subito a far parte della nostra community online! 

Ti sarà sicuramente capitato appena iniziati i tuoi studi di provare un forte senso di orgoglio nel vedere le espressioni stupite e di ammirazione di chi esclamava:

WOW! tu studi cinese! Ma come fai? Sarà difficilissimo”. 

Non fare il modesto, quante volte ti è già capitato?

Eppure adesso, a distanza di qualche anno e con almeno una laurea in più, non puoi più cavartela gonfiando il petto e pensando dentro di te “哪里哪里!” perché sai benissimo che dietro alla tua espressione fiera si cela uno spaventoso sentimento di smarrimento e inadeguatezza davanti perché dopo tanti anni studio, in realtà, ti senti più confuso che mai!

Ti capita mai, quando ti relazioni con amici o conoscenti che provengono da studi diversi, di confrontarti sui percorsi di ognuno e fare l’errore di paragonare le diverse situazioni?

Fare questo errore significa cadere nella trappola dell’insoddisfazione a causa della disoccupazione post-laurea e di senso di colpa per la propria situazione di stallo. Il finale è semplice: ti convinci che per gli “altri” il percorso da seguire è decisamente più chiaro e indubbiamente più facile.

Lascia che ti dica una cosa: NON HAI TUTTI I TORTI!

Quello che spesso gli altri non considerano (e nemmeno tu a quanto pare) è che diverse professioni sono associate a diversi percorsi universitari, più o meno lineari e collaudati ed è impensabile paragonarli tra loro.

Un sinologo che ha davanti a sé un percorso da seguire non ben definito e lineare ( abbiamo approfondito questo aspetto in questo articolo: link med-cin). 

Quello che vorrei dirti è che non sei stato l’unico sinologo ad affrontare queste difficoltà e interrogativi ed è proprio per questa ragione che abbiamo creato un gruppo interattivo di sinologi che possono aiutarsi e consigliarsi a vicenda.

Oggi siamo tutti consapevoli dell’importanza che rappresenta una solida rete di contatto nelle nostre vite lavorative e per le nostre carriere. Esistono davvero tante, ma che dico, tantissime piattaforme e pagine online dedicate al mondo cinese e tutto ciò che vi orbita intorno

Probabilmente starai pensando “sì è vero, spesso mi imbatto in pagine interessanti di ogni tipo dove trovo moltissime idee ed ispirazioni MA come può un gruppo essermi d’aiuto?”

Immagina di avere dei dubbi riguardo qualcosa che stai studiando o di voler approfondire un argomento e iniziare a fare ricerca da solo. Ad un certo punto ti imbatti in un dubbio enorme (quelli esistenziali, hai presente?) al quale proprio non riesci a trovare una risposta.

Ti innervosisci, ti disperi... poi fai un bel respiro e ricominci a cercare… ma niente! Non ne vieni fuori, ti innervosisci di nuovo, ti disperi e così via...”

Eppure tutto quello che vorresti è solo uno scontro diretto con qualcuno con più esperienza di te che possa rispondere alle tue domande o semplicemente qualcuno che ci è già passato che possa ridimensionare il tuo senso di sconforto e supportarti nella tua ricerca.

Sarebbe bello se questo esistesse davvero, no?

Ecco una buona notizia!!

Il nostro gruppo Facebook chiamato “Sinologi disperati unitevi” è il luogo virtuale dove accade tutto questo!

Non ci credi? 

Le fondatrici di Élite China Academy - la prima accademia online dove impari a lavorare con il cinese - hanno già pensato a tutto e negli ultimi anni riunendo più di 3000 giovani sinologi e laureati in cinese per creare un networking davvero efficace.

Chi sono i membri del gruppo?

Troverai tanti giovani laureati in cinese che vivono o hanno superato la sino-disperazione ed esperti professionisti del cinese che si scambiano consigli, suggerimenti, articoli, idee e tanto tanto altro..

Perché dovrei farne parte?

Semplice! Per dire addio al tuo senso di solitudine e iniziare a creare il networking che ti servirà per il tuo futuro

Come devo fare? 

Una volta che avrai iniziato a seguire la pagina “Sinologi Disperati Unitevi” ti verrà richiesto di commentare con una brevissima descrizione di te e del tuo percorso di studi per conoscerci meglio. Dopodiché potrai postare in qualsiasi momento ed effettuare ricerche nel gruppo digitando ciò che cerchi così da visualizzare tutti i materiali precedentemente condivisi e discussi sull’argomento in questione.

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Unisciti subito a noi con un semplice click QUI!

 

5 consigli utili per passare da un cinese “troppo” accademico a un cinese adatto al mondo mondo del lavoro 

 

Sei soddisfatto del tuo percorso accademico ma non ti senti ancora sicuro del tuo cinese? 

 

E’ arrivato il momento di scoprire come fare per migliorare il proprio cinese e portarlo ad un livello alto e competitivo nel mondo del lavoro.

 

Eccoti qui! Ben arrivato alla tappa obbligatoria del cammino di ogni sinologo disperato. Siediti pure e prenditi un attimo per rifocillarti, dopo tutta la strada che hai fatto te lo meriti di sicuro! 

 

Per strada intendo il percorso accademico che hai affrontato finora. Dunque fammi indovinare… laurea triennale in lingue orientali e una specialistica in mediazione linguistica? No aspetta, forse tu sei più tipo da magistrale in interpretariato e traduzione? Oppure stai pensando ad un master? 

 

Qualsiasi sia la strada che hai percorso fin qui o le ragioni che ti abbiamo spinto fino a questo punto sappi che arriva per tutti, prima o poi, il momento di mettere a confronto gli anni di studio e il proprio livello di cinese.

 

Molti laureati come te pensano di avere un cinese inadeguato per inserirsi nel mondo del lavoro ma in pochi hanno davvero gli strumenti per capire se questa sensazione sia reale o solo frutto delle proprie insicurezze.

 

Del resto come si fa a rispondere a questo dubbio esistenziale? Quali sono i parametri per capire davvero se il tuo cinese va bene o no?

Quando sei all’università sicuramente puoi ricevere un feedback dai voti degli esami oppure prendendo una certificazione HSK. Tuttavia, ti sarai accorto da solo, che questi criteri non sono affatto validi per valutare la tua preparazione.

 

Ecco le 3 risposte più diffuse a questo dilemma:

 

  • Rimandare questo interrogativo alla fine degli studi
  • Decidere di andare in Cina per migliorare la lingua 
  • Abbandonare il  cinese e fare altro

 

Escludendo l’ultimo caso, che immagino non sia il tuo dato che sei qui a leggere, nel primo e nel secondo caso il risultato sarà sempre lo stesso: IL PROBLEMA SI RIPRESENTERA’ ancora, sarà solo rimandato nel tempo.

 

La verità è che lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle, partire per la terra del dragone senza un progetto può, sì aiutarti a sbloccare il tuo cinese e migliorare la tua capacità di comunicare con la lingua di tutti i giorni, ma non di certo a prepararti per lavorare con il cinese.

 

Se stai pensando a qualcosa del tipo: “è tutto inutile” aspetta prima di chiudere questa pagina e guardare dall’altra parte e continua a leggere quello che ho da dirti. 

 

Per prima cosa è importante tenere a mente che di studiare il cinese non si smette mai.

Infatti non esiste il momento in cui si infiocchetta un buon livello di cinese e ci si accomoda dietro ad una scrivania dimenticando per sempre toni e caratteri. La certezza assoluta non si può comprare da nessuna parte e ci sarà sempre qualcosa di nuovo dietro l’angolo da sapere, da studiare o su cui aggiornarsi. 

 

Questo non significa che le tue incertezze rimarranno invariate, al contrario, se seguirai i consigli che ti darò scoprirai che nuove certezze prenderanno il sopravvento e tutta questa conversazione ti sembrerà solo un brutto ricordo. 

 

COSA devi fare, dunque, per eliminare il senso di inadeguatezza? 

 

Apri bene le orecchie perché quello che sto per dirti ti suonerà un po’ insolito:

 

Tu  hai già in mano tutte le carte vincenti che ti servono per passare da un cinese “troppo accademico” ad un cinese adatto a diventare competitivo nel mondo del lavoro solo che non sai come giocarle e io sono qui proprio per questo. 

 

Ecco la ricetta in 5 punti per eliminare un pezzo alla volta il senso di inadeguatezza che accompagna te e il tuo cinese da subito.

 

Ti sento: non dire che inizi domani, no! Non funziona così, queste cose devi iniziare a metterle in pratica proprio adesso, appena hai finito di leggere.

 

  1. La prima metà della mela del sinologo disperato: 10 minuti di ascolto al giorno tolgono l’ansia da comprensione di torno! Cosa ascolti? Che me ne importa! Ascolta qualcosa che ti aggradi, che ti interessi, prima coi sottotitoli (sì, pure in inglese all’inizio, ok), poi senza, fai una cosina graduale, fatta bene.
  2. Ti ricordi quello che hai ascoltato? Bravo. Ora prova a riassumerlo, in cinese, a parole tue e infilaci in mezzo quelle cose interessanti che ti sei appuntato mentre ascoltavi. Mentre parli, registrati e riascoltati, fa miracoli risentirsi per i toni, parola mia.
  3. La seconda metà della mela del sinologo disperato: dato che ci sei, altri 10 minuti dedicali a leggere in cinese, sempre qualsiasi cosa, come sopra e ripeti il punto 2.
  4. Te lo sei fatto qualche amico cinese nel frattempo? No? Bene, è il momento di farlo adesso. Sono 1,4 miliardi, ce ne sarà uno che vuole diventare tuo amico, no? Prova a cercare su SinologiDisperatiUnitevi, non si sa mai.
  5. Dimenticati le liste di 生词. Non fare quella faccia, hai letto bene. Niente più 生词, comincia (hai già iniziato con la strategia della mela in realtà) a imparare le parole che trovi nei loro contesti d’uso ed espressioni combinate, non parole singole a casaccio.

 

Cosa ne pensi? Te lo dicevo che sarebbe stato un po’ insolito, sono sicura che non ti aspettavi una risposta così “semplice”.

 

Ebbene sì, ti sorprenderà ancor di più scoprire che seguire con costanza questi semplici consigli ti porterà a dei benefici immediati.

 

Una volta che avrai acquisito la sicurezza che cercavi non dovrai fare altro che capire qual è il settore più adatto a te e specializzarti in quell’ambito. 

 

Se dopo aver provato le 5 strategie sentirai che non è ancora abbastanza o se non hai ancora individuato il settore che ti interessa e vorresti confrontarti con qualcuno che possa aiutarti iscriviti subito ad una sessione gratuita di sino-coaching.

 

Richiederlo è semplicissimo e in breve tempo avrai accesso ad consulenza di 15/20 minuti con un esperto a cui potrai fare tutte le domande che vuoi e che cercherà di indirizzarti verso la tua carriera dei sogni. 

 

Cosa stai aspettando?  Richiedi subito il sino-coaching!

 

 

L’unica cosa che può salvarti dalla sino-disperazione è gratuita e ti aspetta.

Finché sei uno studente tutto fila liscio ma quando arriva il momento di iniziare a lavorare con il cinese il mondo improvvisamente crolla sotto ai tuoi piedi?

Ecco l’unica cosa che devi fare per svoltare, davvero.

 

Ti stai chiedendo se davvero esiste una singola cosa che puoi fare per cambiare la situazione di stallo, confusione e quasi disperazione in cui ti sei trovato immerso alla fine degli studi universitari (o anche durante, se sei stato particolarmente perspicace)? 

La risposta è sì, rallegrati e ora ti spiego di che si tratta.

Iniziamo da te: hai accettato la sfida di studiare il cinese diversi anni fa ormai e lo hai sempre fatto con grande entusiasmo e curiosità. All’università ti sei impegnato al massimo prendendo sempre voti alti, hai superato lo scoglio dei toni e i 听力 sono ormai una passeggiata. Hai sfruttato tutte le opportunità che ti offriva l’università (come andare un semestre in Cina ) e non solo! Hai lavorato per crearti una rete di contatti cinesi, magari qualche amico su WeChat o forse il cameriere del ristorante cinese sotto casa o semplicemente il commesso del negozio di souvenir rigorosamente “made in china”.

Ogni occasione era buona per praticare un po’ la lingua e per migliorarti tu hai davvero fatto il possibile, e hai fatto bene.

E dopo?

Qui arriva il bello, o forse dovrei dire il brutto! Quando senti che è finalmente il momento di metterti in gioco non sai proprio da dove cominciare. Non lo potevi immaginare quando passavi a pieni voti gli esami di cinese all’università eh?! 

Lo so, è dura ammetterlo ma è così.

Oggi però voglio dirti che non sei il solo ad avere questo problema e che sono qui proprio per mostrarti la luce infondo al tunnel che tu ancora non vedi.

Probabilmente ti ho beccato proprio nella fase di ricerca sfrenata in cui stai mandando CV a tutto spiano (della serie do còjo còjo) nella speranza che da un momento all’altro spunti fuori qualche valida offerta di lavoro.

Oppure, al contrario, hai già selezionato dei campi escludendo alcuni settori lavorativi dalla tua ricerca senza sapere fino in fondo se potrebbero davvero interessarti. Il peggio è che lo hai fatto esclusivamente basandoti sulla famosa sensazione “a pelle” privo di conoscenze concrete che potrebbero davvero fare la differenza. 

Del resto che colpa hai tu se nessuno te ne ha mai parlato quando era il momento? Te lo dico io: NESSUNA.

Infatti l’errore solitamente è delle università, che pur fornendo delle buone basi sulla cultura e la lingua cinese, NON ti dicono chiaramente a cosa potrà servirti quello che studi, in che modo far fruttare i tuoi talenti nel mondo del lavoro e cosa puoi fare tu per crearti delle opportunità una volta laureato. E così rimani solo tu, con il diploma di laurea in mano e dei grossi interrogativi nella testa del tipo:

“E se lavorassi nel business? mmm.. ma io non so niente di business..”

“Beh..allora potrei diventare un interprete! Però aspetta… anche lì non saprei proprio da dove iniziare. Forse c’è un istituto che ti prepara a diventare un interprete? Forse mi serve una (altra) laurea? Boh!”

“ E se cercassi lavoro nel campo del turismo? Del resto ci sono tantissimi turisti cinesi che vengono in Italia. Ma come potrei inserirmi? forse dovrei mandare il mio CV a qualche agenzia di viaggio etc etc...

 

OK, ora basta! E’ arrivato il momento di porre fine a questa agonia e rivelarti la scomoda verità:

la carriera dei sogni non si costruisce affidandosi alla casualità né aspettando invano la proposta di lavoro che tanto vorresti.

 

Eh no! Prima di tutto è importante fermarsi un secondo a fare un po’ di chiarezza e capire 3 punti fondamentali:

  • Quali sono le opportunità reali che ti offre il mondo del lavoro con il cinese
  • Qual è il settore più adatto a te (sì, perché è risultato del tuo duro lavoro e deve piacere a te)
  • Cosa devi  fare per incamminarti sulla strada giusta.

Lo so che stai pensando, avevo detto che c’era una cosa che poteva salvarti dalla sino-disperazione, e ora ti ho dato 3 punti fondamentali. No, non sono impazzita, nemmeno confusa. Tu tieni a mente questi tre punti, perché non ti ho ancora svelato quale sia questa cosa davvero speciale che può salvarti.

Ora immagina di poter affidare la tua situazione ad un esperto, uno che sa quello di cui parla, che conosce profondamente (perché ci ha sbattuto la testa prima di te!) la tua situazione tanto quanto il mercato del lavoro con il cinese. Immagina di poter parlare con lui di quelle che sono le tue perplessità ma anche le tue capacità e di lasciarti consigliare un percorso da seguire che è perfettamente in linea con i tuoi sogni e le tue aspettative. 

Ti piacerebbe?

So già cosa starai pensando ora “sì magari! Certo che mi piacerebbe!

Sarebbe sicuramente l’ideale MA mi verrebbe a costare un occhio della testa e in questo momento l’ultima cosa che voglio fare è spendere soldi per sentirmi dire quanto sono messo male.”

Non hai tutti i torti a pensarlo (non la parte in cui sei messo male ovviamente!) ma alle tue considerazioni sulla spesa. Infatti una consulenza a questo livello tarata precisamente sulle tue esigenze normalmente costa almeno 250-300€ ma la buona notizia è che noi te la regaliamo.

Sì hai capito bene, te la regaliamo e ti diciamo anche il perché:

Noi ci teniamo davvero a cambiare le cose e a smettere di vedere centinaia di giovani sinologi perdersi alla fine degli studi e finire intrappolati in quella che chiamiamo la Palude della Sino-Disperazione.

Forse a questo punto sarai un po’ confuso, ma lascia che ti spieghi esattamente che l’unica cosa che può salvarti dalla Palude della Sino-Disperazione è proprio questo, un’esclusiva sessione di consulenza che ti permette di scoprire con precisione a che punto sei e cosa devi fare per trasformarti da sinologo sull’orlo della disperazione in un Professionista del Cinese.

Questa esperienza straordinaria si chiama Sino-Coaching e noi, incredibilmente, te lo regaliamo.

Ecco come funziona il Sino-Coaching Gratuito:

  1. Prima di tutto faremo 8 rapide domande per conoscerti meglio e capire a che punto sei nella tua strada per diventare un Professionista del Cinese.
  2. Le domande sono fondamentali per noi per poterti guidare al meglio nel tuo percorso di formazione, quindi rispondi con attenzione :)
  3. In base alle informazioni che ci darai rispondendo alle domande attiveremo la tua sessione di Sino-Coaching Gratuito per guidarti verso il mondo del lavoro con il cinese.
  4. A questo punto la tua parte è quasi finita, dovrai, infatti, controllare la tua email perché riceverai le istruzioni per le fasi successive.
  5. Ti guideremo step by step con informazioni e spiegazioni su misura per te, per trasformarti nel Professionista del Cinese che sei destinato a diventare, sulla base della tua situazione, ti daremo informazioni e consigli su:

 

Come migliorare il tuo cinese

Come chiarirti le idee su chi sei e cosa sai fare davvero

Come scoprire in cosa sei pronto a fare la differenza

Come prepararti affrontare al meglio un colloquio di lavoro

Come scrivere un cv che funzioni

Come sviluppare quei talenti che già hai, ma non lo sai

E molto, molto altro, sulla base di quello che ci dirai rispondendo alle domande.

 

Alla fine, se non avrai già chiarissimo come muoverti e in quale settore inserirti, avrai l’esclusiva possibilità di prenotare un colloquio di persona con i nostri Sino-Coach e verificarlo direttamente con loro.

Inizia ora rispondendo alle nostre 8 domande e scopri quanto sei pronto a lavorare con il cinese!