Stefania Profita

Stefania Profita

Coordinatrice & Sinocoach 

Tenace, 努力 e Curiosa: questa sono io in 3 aggettivi. Dalla Sicilia a Chongqing, passando per Roma, è un attimo e sono rimasta affascinata e ammaliata dalla Cina occidentale, che mi ha rapita per quasi 3 anni in equilibrio tra hotpot e aule universitarie da studentessa e da docente di italiano. Il tutto continuando a covare nel cuore il grande sogno e prima passione di diventare interprete simultaneista di cinese. Il mio segno particolare è credere fermamente nell’unione che fa la forza e nel 借鉴。

E dopo la triennale cosa faccio?”

cit. Il Giovane Sinologo Medio

 

Se hai concluso o stai per concludere il percorso di laurea triennale, hai finalmente raggiunto un livello di cinese che va ben oltre il “一个这个,一个那个” che ti ha fatto compagnia ogni volta che ti sei trovato ad ordinare guardando un menù in cinese all'inizio dei tuoi studi.

Adesso sei finalmente in grado di parlare di contenuti più profondi e astratti, sai intavolare conversazioni e il 听不懂 è diventato un vecchio lontano ricordo (o almeno non è più la prima risposta che dai appena un cinese apre bocca!).

Ora lo step successivo del tuo percorso è riuscire a parlare un cinese professionale-lavorativo che ti consenta di poter lavorare davvero con questa lingua e non di usarla soltanto per cantare al KTV.

Che tu ci creda o no, devo però rivelarti che la fase più complessa è proprio questa: il passaggio dal cinese per la sopravvivenza al cinese per il lavoro. Secondo i dati raccolti da Almalaurea, in media il 39% dei laureati dichiara di avere una conoscenza limitata (A1-A2) della lingua cinese alla fine degli studi universitari. Mediamente, solo il 4% dei laureati ha raggiunto un livello di cinese ottimo.

Questo significa che, a meno che tutti gli altri non inizino a rimboccarsi le maniche oggi stesso, solo il 4% dei laureati sarà capace di fare quel salto verso il cinese professionale. 

Ti dirò, c’è di più. Il mercato del lavoro negli ultimi anni è cambiato: richiede competenze sempre maggiori, inoltre, spesso tende a dare maggiormente per scontata la conoscenza linguistica. Sempre più giovani laureati si sentono dire in sede di colloquio:

Conosci il cinese! Bene, ma…che altro sai fare?”

Ti sono venuti i brividi perché nemmeno tu sapresti come rispondere a una domanda del genere, vero? 

Questo è quello che è successo anche a Carla, una giovane neolaureata che ha provato a presentarsi a qualche colloquio (senza successo) e adesso non ha la minima idea su cosa fare né su quale percorso scegliere per dare una svolta al suo cinese e prepararsi veramente al mondo del lavoro.

Carla ha fatto qualche ricerca su Google e ha notato che in generale le possibilità che si presentano ai suoi occhi sono: 

  • i master universitari di primo e secondo livello 
  • i corsi di formazione offerti da enti, scuole di lingua e associazioni

Se Carla sceglie di frequentare un master sa che potrà ampliare il suo bagaglio di conoscenze - principalmente teoriche -, e sa che allo stesso tempo il tempo dedicato alla lingua verrà inevitabilmente ridotto. E no, non è felice all’idea di dimenticare il cinese che ha faticato tanto per imparare. 

Se Carla sceglie di frequentare un corso di formazione, sa che la lingua sarà il focus del percorso, magari abbinata anche all’uso in un settore specifico (es. Business Chinese), ma sa che non avrà modo di acquisire nuove competenze tecniche specifiche del settore in cui sogna di lavorare. E no, non ha intenzione di presentarsi al prossimo colloquio come la meno competitiva e professionale tra i candidati.

Succede quindi che Carla, non appena chiude le finestre di Google, finisce in preda all’indecisione e nel pieno dello sconforto.

Già ti vedo mentre sudi freddo e, come lei, anche tu ti senti ancora più confuso di prima. Quando hai iniziato a studiare cinese non immaginavi che scegliere il percorso giusto da continuare a seguire dopo la laurea potesse essere così complicato. 

Non preoccuparti però, se come Carla sei ancora lì impalato davanti al bivio e non riesci a capire quale direzione prendere, sto per darti alcuni consigli per aiutarti ad accendere una luce e guardare lontano oltre la nebbia della confusione.

Sì hai letto bene, non sei costretto a rimanere nel limbo per sempre,

puoi cambiare la tua situazione fin da adesso, se lo vuoi!

 

Bene, adesso prendi un bel respiro e leggi con attenzione le istruzioni per far funzionare i tuoi fendinebbia.

Prima di andare avanti a formarti, se vuoi evitare di collezionare disperatamente titoli di studio che alla fine non ti serviranno a niente, devi avere:

  •  le idee chiare 
  • degli obiettivi precisi 
  • un progetto da perseguire 

 Che significa avere le idee chiare, degli obiettivi e un progetto?

Significa che innanzitutto devi avere molto chiaro in mente:

  • chi sei, cosa sai fare bene e qual è un tuo limite
  • in cosa sei specializzato e/o in cosa vorresti specializzarti in futuro

A questo punto, una volta che chiarite un po’ le idee su te stesso, puoi passare alla seconda fase.

Devi fare in modo che le tue scelte su come proseguire la tua formazione siano mirate a aiutarti a creare un profilo professionale in grado di competere con gli altri, e quindi a:

  • scegliere il settore lavorativo di tuo interesse
  • individuare le competenze richieste dal settore
  • scegliere un percorso di formazione che possa fornirti le giuste competenze
  • inserirti facilmente nella realtà lavorativa più adatta alle tue caratteristiche e aspirazioni


Che tu abbia già finito il triennio o no, quello che importa è che tu agisca in fretta e decida il prima possibile in che direzione mandare i tuoi studi. Se hai bisogno di una mano in più per chiarirti meglio le idee sui prossimi passi da fare e su qual è la strada più giusta per te, puoi richiedere proprio ora di attivare una sessione di Sino-Coaching Gratuito!

 

Il Sino-Coaching è un'esclusiva sessione di consulenza che ti permette di scoprire con precisione a che punto sei e cosa devi fare per trasformarti da sinologo sull’orlo della disperazione in un Professionista del Cinese.

Ecco come funziona il Sino-Coaching Gratuito:

1. Prima di tutto faremo 8 rapide domande per conoscerti meglio e capire a che punto sei nella tua strada per diventare un Professionista del Cinese.

Le domande sono fondamentali per noi per poterti guidare al meglio nel tuo percorso di formazione, quindi rispondi con attenzione :)

2. In base alle informazioni che ci darai rispondendo alle domande attiveremo la tua sessione di Sino-Coaching Gratuito per guidarti verso il mondo del lavoro con il cinese.

3. A questo punto la tua parte è quasi finita, dovrai, infatti, controllare la tua email perché riceverai le istruzioni per le fasi successive.

4. Ti guideremo step by step con informazioni e spiegazioni su misura per te, per trasformarti nel Professionista del Cinese che sei destinato a diventare, sulla base della tua situazione, ti daremo informazioni e consigli su:

Come migliorare il tuo cinese 

Come chiarirti le idee su chi sei e cosa sai fare davvero 

Come scoprire in cosa sei pronto a fare la differenza

Come prepararti per affrontare al meglio un colloquio di lavoro 

Come scrivere un cv che funzioni 

Come sviluppare quei talenti che già hai, ma non lo sai

E molto, molto altro, sulla base di quello che ci dirai rispondendo alle domande

 

5. Saremo lì per sostenerti e se avrai bisogno potrai prenotare una sessione di live-coaching con i nostri Coach.

Ci stai ancora pensando? Attiva subito la tua sessione di Sino-coaching gratuito, una consulenza a questo livello tarata precisamente sulle tue esigenze normalmente costa almeno 250-300€, ma noi te la regaliamo, perché ci teniamo davvero a cambiare le cose e a smettere di vedere centinaia di giovani sinologi perdersi alla fine degli studi e finire intrappolati in quella che chiamiamo la Palude della Sino-Disperazione.

 

 

Parlare cinese ti rende competitivo nel mercato del lavoro ma…non è sufficiente. 

Scopri subito il perché e come tirare fuori il tuo vero asso nella manica.

 

Hai passato anni a studiare cinese e a riempire di caratteri decine di quaderni a quadretti e poi, dopo tante notti insonni e fiumi di sudore e lacrime, finalmente senti di avercela fatta. Quella che sembrava una missione impossibile, superare tutti gli esami e arrivare alla laurea, è finalmente diventata realtà. Hai combattuto e vinto contro il 了, contro l’ordine dei tratti e contro i toni e adesso ti sei L-A-U-R-E-A-T-O (o sei sul punto di farlo). 

Tu e tutti i tuoi compagni di avventura (e disavventura) siete finalmente riusciti a tagliare il nastro del traguardo e a condividere finalmente una gioia.

Secondo i dati di Almalaurea, dal 2011 al 2017 i laureati in lingua cinese in Italia sono stati 3665 ogni anno. Pensare di trovarsi un po’ tutti sulla stessa barca e di poter condividere gioie e dolori con tanti Sinologi Disperati come te è una fonte di conforto non indifferente.

Devo rivelarti però una verità abbastanza scomoda:

di questi 3665 laureati meno della metà trova un lavoro che abbia a che fare con il cinese. 

Vedo già l’espressione sul tuo viso che a poco a poco si trasforma da vittoria in sconforto, e infine in disperazione. Lo so, l’idea di studiare e parlare la lingua più parlata sul pianeta ti sembrava un grosso affare, quasi la soluzione perfetta per conquistare il mondo. E forse non ti farà piacere sentirtelo dire, ma la verità è che sapere solo il cinese non ti rende un supereroe, ti rende semplicemente uguale a tutte quelle altre migliaia di studenti che lo hanno studiato con la tua stessa dose di fatica e di passione.

E probabilmente quando ti troverai a fare dei colloqui (se non ti è sfortunatamente già accaduto), ti sentirai dire anche dagli HR che sapere il cinese non è sufficiente

 

Hai capito bene: parlare cinese e non saper fare altro non basta.

E già immagino la tua reazione e il tuo stato d’animo mentre di ritorno a casa dopo il colloquio andato male ti chiedi che senso abbia avuto il tuo percorso fino a questo momento. Immagino la tua voglia di mollare tutto e maledire il giorno in cui hai deciso di studiare cinese.

Ma com’è possibile che tutti gli anni passati con la schiena china su libri e dizionari non mi hanno reso capace di cavare nessun ragno dal buco?! Ho studiato cinese, la lingua più difficile di tutte, e ancora non basta?” starai pensando.

No, te lo dico io, non basta. Ma non è colpa tua, all’inizio della triennale nessuno ti aveva mai detto che il cinese, da solo, non sarebbe stato sufficiente, e così, senza volerlo, ti sei fatto trascinare dalla corrente dell’inconsapevolezza.

La concorrenza là fuori è spietata e quasi sicuramente il tuo background di studi molto simile a quello degli altri ragazzi come te: avete tutti più o meno le stesse conoscenze, e questo ti impedisce di fare la differenza e distinguerti dagli altri. 

E se ti dicessi che un modo per trasformarsi da sinologo anonimo e disperato a professionista del cinese esiste? 

Sì, hai letto bene, puoi fare la differenza e sto per dirti come! Non sei destinato a essere per sempre solo “uno dei migliaia di laureati in cinese” che non troverà mai un lavoro all’altezza dei propri sogni. La tua situazione può cambiare! 

Non basta conoscere il cinese, adesso devi trasformarti in un professionista del cinese. Per renderti diverso da chi sa solo parlare cinese e basta, hai bisogno di questi elementi distintivi: idee chiare, soft skill e competenze settore-specifiche. 

Di che si tratta? Te lo spiego subito.

1. Idee chiare: per sapere chi sei, cosa sai fare bene, cosa vuoi imparare a fare e in cosa vorresti specializzarti. 

2. Soft Skill: sia generali sia settore-specifiche, per fare la differenza rispetto al resto della concorrenza e per compensare la mancanza di esperienza diretta.

3. Competenze settore-specifiche linguistiche e non: per sviluppare capacità trasversali di supporto a quelle strettamente linguistiche e che sono fondamentali per poter lavorare come dei veri professionisti. 

 

La soluzione magica per riuscire a ottenere questi elementi distintivi esiste e si chiama Metodo Professione Cina.  

Il nostro Metodo è l’unico sistema che in 3 step ti permette di uscire dalla Sino-Disperazione e di iniziare a lavorare con il cinese come sognavi applicando alla vita reale le conoscenze che hai acquisito con tanta fatica e trovando finalmente il modo per renderti diverso, professionale e soddisfatto del tuo lavoro. 

 

La buona notizia è che ti diamo la possibilità di testarlo in maniera completamente gratuita richiedendo adesso di attivare una sessione di Sino-Coaching.

Il Sino-Coaching è un'esclusiva sessione di consulenza che ti permette di scoprire con precisione a che punto sei e cosa devi fare per trasformarti da sinologo sull’orlo della disperazione in un Professionista del Cinese.

Ecco come funziona il Sino-Coaching Gratuito:

1. Prima di tutto faremo 8 rapide domande per conoscerti meglio e capire a che punto sei nella tua strada per diventare un Professionista del Cinese.

Le domande sono fondamentali per noi per poterti guidare al meglio nel tuo percorso di formazione, quindi rispondi con attenzione :)

2. In base alle informazioni che ci darai rispondendo alle domande attiveremo la tua sessione di Sino-Coaching Gratuito per guidarti verso il mondo del lavoro con il cinese.

3. A questo punto la tua parte è quasi finita, dovrai, infatti, controllare la tua email perché riceverai le istruzioni per le fasi successive.

4. Ti guideremo step by step con informazioni e spiegazioni su misura per te, per trasformarti nel Professionista del Cinese che sei destinato a diventare, sulla base della tua situazione, ti daremo informazioni e consigli su:

Come migliorare il tuo cinese

 Come chiarirti le idee su chi sei e cosa sai fare davvero 

Come scoprire in cosa sei pronto a fare la differenza

 Come prepararti per affrontare al meglio un colloquio di lavoro

 Come scrivere un cv che funzioni 

Come sviluppare quei talenti che già hai, ma non lo sai

E molto, molto altro, sulla base di quello che ci dirai rispondendo alle domande.

 

5. Saremo lì per sostenerti e se avrai bisogno potrai prenotare una sessione di live-coaching con i nostri Coach.

Ci stai ancora pensando? Attiva subito la tua sessione di Sino-coaching gratuito, una consulenza a questo livello tarata precisamente sulle tue esigenze normalmente costa almeno 250-300€, ma noi te la regaliamo, perché ci teniamo davvero a cambiare le cose e a smettere di vedere centinaia di giovani sinologi perdersi alla fine degli studi e finire intrappolati in quella che chiamiamo la Palude della Sino-Disperazione.

 

 

Se fino a ora hai sottovalutato l’importanza del tuo piani di studi e sei andato alla ricerca di CFU facili e veloci, ecco una guida rapida alla compilazione che ti farà vedere i CFU sotto un’altra prospettiva.

 

Come sicuramente già saprai, il piano di studi è lo strumento fondamentale con cui pianificare il tuo percorso formativo o, per dirla in termini pratici, l’insieme di tutti gli esami che devi sostenere per poterti laureare. 

Il piano di studi si compone principalmente di tre tipi di materie: 

  • le materie caratterizzanti e obbligatorie (che rappresentano la maggioranza), i cui esami quindi devono necessariamente essere superati;

  • le materie a scelta, quindi quelle che vanno scelte tra una serie di corsi più o meno numerosi tra i quali gli studenti possono scegliere quelli che preferiscono; 

  • i crediti liberi che possono essere riempiti con materie scelte a totale discrezione degli studenti.

Solitamente le università limitano la compilazione dei piani di studi a un periodo di tempo ben definito, e quello è il momento in cui tra gli studenti si generano molto spesso una gran confusione e una sensazione di indecisione diffusa. Non a caso, vuoi per l’indecisione vuoi per la mancanza di consapevolezza, l’errore principale che molti studenti compiono sta proprio nel modo in cui impostano l’intero percorso di formazione e, nello specifico, il piano di studi. Questo è particolarmente vero per gli studenti di lingue.

 

Secondo i dati di Almalaurea, ben il 79% dei laureati in cinese in Italia ritiene che durante la formazione universitaria non ha imparato ciò che gli serviva per inserirsi nel mondo del lavoro.

Questo dato parecchio sconfortante è ricollegabile a due possibilità strettamente connesse tra loro.

 

La prima è che effettivamente il percorso di studi sia per sua natura più di stampo teorico che pratico, senza una specializzazione precisa; ciò significa che lo studente durante gli studi impara la lingua ma non acquisisce altre competenze in settori a essa complementari.

La seconda, che forse non ti aspettavi, è quella che dipende più strettamente dallo studente e dal modo in cui imposta il suo piano di studi. 

 

Molti studenti pensano che CFU sia l’acronimo di “Che Fatica Uscirne” e quindi pur di accumulare crediti nel modo più facile possibile, riempiono quelli dedicati alle materie a scelta con le materie meno impegnative. 

 

 “Mi hanno detto che per dare Scienze delle Merendine 1 e 2 basta leggere gli appunti presi da quello che si siede sempre al primo banco”

“Non è che mi interessi molto il Laboratorio di Aperitivologia, ma a quanto pare se ti siedi hai già il 18 assicurato” 

Ogni corridoio universitario ha sentito riecheggiare tra le sue pareti frasi di questo tipo centinaia di volte e, non a caso, sempre da parte di studenti che avevano un unico obiettivo: i CFU facili e veloci.

Beh sì, lo so, adesso tu starai pensando che laurearsi in tempo è importante e per riuscirci dare un paio di esami con meno fatica può essere una strategia valida, che non c’è niente di male a scegliere una materia più facile o a lasciare il piano di studi inalterato per concentrarsi esclusivamente sulla lingua senza dover perdere tempo a imparare altre cose totalmente diverse. 

In realtà no, ti rivelo che non è così. La verità è che vincere facile non è esattamente una strategia vincente, e forse tu semplicemente non te n’eri mai reso conto prima d'ora o –ancora peggio- lo hai scoperto solo quando ti sei trovato spiazzato di fronte al mondo del lavoro e senza altre competenze se non “saper parlare cinese”.

Se ti stai chiedendo cosa c’entrano le materie a scelta del piano di studi con la mancanza di competenze sfruttabili nella vita reale, siediti comodo e prendi un bel respiro: sto per dirti il motivo e anche qual è la strategia da usare. 

Spero tu non abbia già finito il triennio, ma se è così, va bene lo stesso. I consigli che sto per darti valgono sia per rimediare in corsa se stai ancora facendo la triennale sia per riaggiustare il tiro se invece ti sei già laureato e stai per intraprendere un altro percorso di formazione. La cosa importante è che tu agisca in fretta senza perdere altro tempo.

Per trasformare il tuo piano di studi in un asso nella manica da tirare fuori quando avrai completato gli studi, il primo errore che devi evitare è proprio quello di non adattare il piano di studi alle tue esigenze e continuare a studiare le materie predefinite dal piano o, ancora peggio, a scegliere quelle più facili della facoltà.

Per evitare di fare questo errore devi innanzitutto chiederti:

 “Qual è il mio obiettivo per la carriera professionale dopo gli studi? In cosa sono già bravo?

Cosa vorrei migliorare?”

 
Per procedere hai quindi assolutamente bisogno di idee chiare.

  • idee chiare su di te: molto spesso, per inerzia o per confusione, ci si ritrova a seguire il piano di studi preimpostato dall’università o a scegliere semplicemente le materie più facili per guadagnare tempo. Per cambiare rotta e trasformare il piano di studi in un percorso di formazione strategico, devi farti un’idea chiara su chi vorresti diventare e sul percorso professionale che ti piacerebbe intraprendere;
  • idee chiare sul mercato del lavoro: la prima cosa che devi fare è capire cosa richiede la vita reale fuori dalle mura universitarie e capire come puoi prepararti in tempo e in maniera strategica per un obiettivo e un settore specifici.

 

Avere le idee chiare serve quindi a evitare che durante l’università tu finisca per studiare solo la lingua e non acquisire altre conoscenze e competenze che invece ti tornerebbero assolutamente utili per inserirti nel mondo del lavoro.

Ti faccio un esempio pratico:

Se stai per finire la triennale o ti sei già laureato e hai deciso che ti piacerebbe specializzarti nel business, oltre a scegliere con attenzione l’ateneo e il corso di laurea che vuoi frequentare, devi guardare bene che cos’altro offre quel percorso.

Se scegli un corso di laurea che è comunque di lingue, ma nella stessa università c’è un’ottima facoltà di economia, valuta subito se è possibile mettere tutti gli esami a scelta di materie economiche. In questo modo, oltre a perfezionare il tuo cinese, avrai modo di acquisire conoscenze e competenze che ti torneranno utili per costruire la tua specializzazione e per il tuo futuro lavorativo.

Immagina quanto sarà bello poter dire ai recruiter durante i colloqui che oltre a parlare cinese te ne intendi anche di import-export e di trattative business con i cinesi!

Certo, questo non sarà del tutto sufficiente a darti le soft skill e le competenze tecniche e settoriali specifiche, ma almeno ti aiuterà a gettare le basi sul settore professionale che fa per te.

La cosa importante è che tu decida il prima possibile in che direzione mandare i tuoi studi e capisca davvero cosa vuoi imparare a fare e chi vuoi diventare. 

Come dici? Non sai bene da dove iniziare per schiarirti le idee?

 

E se ti dicessi che esiste un metodo che ti permette di avere le idee chiare sulla professione con il cinese più adatta a te e di sviluppare le soft skill e tutte le competenze settoriali linguistiche e non che ti servono per trasformarti in un Professionista del Cinese?

Il Metodo Professione Cina, frutto dell'esperienza diretta e concreta di lavoro con la Cina e con il cinese delle sue ideatrici, Ilaria Tipà e Caterina Russo, è l’unico sistema che in 3 Step ti permette di uscire dalla Sino-Disperazione e di iniziare a lavorare con il cinese come sognavi applicando, finalmente, alla vita reale le conoscenze che hai acquisito fino a ora.

Per testare questo Metodo di trasformazione, hai la possibilità di attivare subito e in maniera completamente gratuita una sessione di Sino-Coaching.

Il Sino-Coaching è un'esclusiva sessione di consulenza che ti permette di scoprire con precisione a che punto sei e cosa devi fare per trasformarti da sinologo sull’orlo della disperazione in un Professionista del Cinese.

 

Ecco come funziona il Sino-Coaching Gratuito:

1. Prima di tutto faremo 8 rapide domande per conoscerti meglio e capire a che punto sei nella tua strada per diventare un Professionista del Cinese.

Le domande sono fondamentali per noi per poterti guidare al meglio nel tuo percorso di formazione, quindi rispondi con attenzione :)

2. In base alle informazioni che ci darai rispondendo alle domande attiveremo la tua sessione di Sino-Coaching Gratuito per guidarti verso il mondo del lavoro con il cinese.

3. A questo punto la tua parte è quasi finita, dovrai, infatti, controllare la tua email perché riceverai le istruzioni per le fasi successive.

4. Ti guideremo step by step con informazioni e spiegazioni su misura per te, per trasformarti nel Professionista del Cinese che sei destinato a diventare, sulla base della tua situazione, ti daremo informazioni e consigli su:

Come migliorare il tuo cinese

Come chiarirti le idee su chi sei e cosa sai fare davvero

Come scoprire in cosa sei pronto a fare la differenza

Come prepararti per affrontare al meglio un colloquio di lavoro

Come scrivere un cv che funzioni

Come sviluppare quei talenti che già hai, ma non lo sai

E molto, molto altro, sulla base di quello che ci dirai rispondendo alle domande.

5. Saremo lì per sostenerti e se avrai bisogno potrai prenotare una sessione di live-coaching con i nostri Coach.

Ci stai ancora pensando? Attiva subito la tua sessione di Sino-coaching gratuito, una consulenza a questo livello tarata precisamente sulle tue esigenze normalmente costa almeno 250-300€, ma noi te la regaliamo, perché ci teniamo davvero a cambiare le cose e a smettere di vedere centinaia di giovani sinologi perdersi alla fine degli studi e finire intrappolati in quella che chiamiamo la Palude della Sino-Disperazione.